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Trasporti agroalimentari: quali soluzioni per gli alimenti freschi?

Tutte le soluzioni quotidianamente adottate per il trasporto dell'agroalimentare

Le soluzioni quotidianamente adottate per il trasporto dell'agroalimentare fanno sì che i prodotti freschi non perdano le loro qualità per effetto di errori o inefficienze nelle fasi di distribuzione. Questi prodotti, infatti, a causa della loro elevata propensione alla deperibilità, hanno un ciclo vitale piuttosto breve, che richiede un trasporto a temperatura controllata.

Affinché ciò sia possibile, però, è fondamentale affidarsi a un network esperto nel campo della logistica degli alimenti freschi, che possa supportare l’industria agroalimentare con una rete distributiva quanto più possibile efficiente.

Ad oggi, uno dei principali operatori della supply chain del fresco è STEF, da oltre 30 anni protagonista in Italia dei processi legati alla logistica e al trasporto agroalimentare a temperatura controllata.

Il trasporto di alimenti freschi di STEF avviene sempre nel rispetto di un range di temperatura compreso tra gli 0° e i 4° C e si avvale di una rete di distribuzione che risponde sia alle necessità delle grandi produzioni industriali sia a quelle di carattere artigianale.

L'esperienza di un network nel settore della logistica permette inoltre di assicurare, per ogni iter di distribuzione, il minuzioso rispetto di procedure pianificate di stoccaggio o cross docking, a seconda delle specifiche necessità.



Alimenti freschi: le caratteristiche principali del cross docking

Il cross docking, in particolare, può rivelarsi per determinate tipologie di business un supporto fondamentale nella distribuzione degli alimenti freschi e freschissimi.

Il sistema permette infatti ai prodotti di giungere presso i punti vendita in perfette condizioni qualitative e in modo estremamente rapido, perché la merce transita in magazzino per brevi periodi, senza che sia prevista una fase di stoccaggio.

Questo aspetto garantisce ai consumatori tempistiche di conservazione dei prodotti un po' più lunghe rispetto a quelle che generalmente contraddistinguono quegli alimenti per loro natura a breve scadenza.

E mentre il cross docking dà la possibilità di ottimizzare il sistema di pianificazione, il mantenimento di un range di temperatura sempre ottimale, in ogni fase del trasporto, consente di preservare le qualità merceologiche e organolettiche dei beni freschi fino agli utenti finali.



Catena del freddo: le soluzioni per la logistica dell'agroalimentare fresco

Rispettare la catena del freddo e assicurarsi che tutti i processi della supply chain avvengano sempre all'interno di un intervallo di temperatura idonea alla perfetta conservazione del prodotto, è ad oggi il solo modo per valorizzare l'aspetto qualitativo delle filiere delle produzioni agroalimentari fresche, e con esse l'esperienza di acquisto del consumatore.

La catena del freddo, naturalmente, deve essere mantenuta non soltanto nella fase di produzione, ma anche in quelle relative al ritiro, allo stoccaggio e al trasporto presso la GDO, comprese eventuali procedure intermedie di movimentazione all'interno dei magazzini.

A tale fine, la logistica dell'agroalimentare fresco si basa su veicoli idonei al trasporto e al mantenimento delle diverse temperature, sia di piccoli sia di grandi dimensioni, equipaggiati da celle refrigerate che non consentano alcuno sbalzo di temperatura.

Naturalmente, per far sì che tutte le procedure vengano condotte in modo adeguato, è fondamentale che venga attuata anche un'accurata fase di management, che si avvalga di una corretta pianificazione nella gestione dei flussi in transito, dei nodi logistici e di una rete estesa su tutto il territorio.

In parallelo, però, è necessario che siano presenti centri logistici capillari e dedicati, oltre a sistemi di management basati su soluzioni IT, da formulare su misura, in base alle specifiche necessità. L'iter, in aggiunta, non può prescindere da un'adeguata conoscenza del mercato e delle specifiche esigenze dei consumatori, oltre a uno scrupoloso rispetto dei tempi di consegna prestabiliti.

Infine, a garanzia di trasparenza e affidabilità, è bene che la società addetta alla logistica possegga opportune certificazioni di qualità, finalizzate ad attestare il rispetto dei più alti standard igienico-sanitari richiesti dalle normative di riferimento.


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