Economia e lavoro Redazionali 

Banca Popolare Pugliese, approvata la situazione patrimoniale

La raccolta diretta è in crescita del 4,51%; la raccolta amministrata e gestita del 5,32%.

Il Consiglio di Amministrazione della “Banca Popolare Pugliese”, lo scorso 24 settembre, ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2021. I dati patrimoniali del 30 giugno 2021 sono confrontati con i corrispondenti dati del 31 dicembre 2020, mentre i dati economici sono confrontati con quelli al 30 giugno 2020 esposti conformemente al 6° aggiornamento della Circolare 262 di Banca d’Italia.

Nel primo semestre 2021, la Banca ha proseguito le iniziative intraprese nel corso del 2020, a seguito della diffusione del Covid-19, allineandosi prontamente ai diversi interventi normativi intervenuti, con l’obiettivo di continuare a tutelare la salute dei dipendenti e dei clienti e di assicurare la continuità operativa e il presidio dei rischi.

La raccolta complessiva da clientela ammonta a 5.005 milioni di euro in incremento di 224,74 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020, quale effetto dell’incremento della raccolta diretta di 164,35 milioni di euro e della raccolta indiretta di 60,39 milioni di euro. La raccolta diretta ascende a 3.810 milioni di euro ed è in crescita del 4,51%; la raccolta amministrata e gestita ascende a 1.196 milioni di euro e risulta in crescita del 5,32%.

I crediti lordi verso clientela ordinaria ammontano a 2.904 milioni di euro, con un incremento di 168 milioni (+6,15%), di questi 2.593 milioni sono rappresentati da crediti in bonis, in crescita di 179,90 milioni (+7,46%). I crediti verso clientela deteriorati, al netto delle rettifiche di valore, ammontano a 152 milioni di euro, pari al 5,55% del totale dei crediti netti (5,78% al 31 dicembre 2020), e registrano un incremento complessivo di 4,32 milioni di euro (+2,93%).

All’interno dell’aggregato, i crediti in sofferenza ammontano a 76 milioni di euro (-0,36%), le inadempienze probabili ammontano a 48 milioni di euro (- 13,37%) e i crediti scaduti e sconfinati si ragguagliano a 29 milioni di euro, in crescita del 72% anche per effetto dell’entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2021, della Nuova definizione di Default. Complessivamente le percentuali di copertura delle esposizioni deteriorate risultano, al 30 giugno 2021, pari al 51,32%. I risultati economici della Banca evidenziano un margine di interesse di 40,48 milioni di euro (+1,15%), commissioni nette pari a 18,32 milioni di euro (+3,29%) e dividendi per 1,50 milioni di euro (+47,73%).

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