Redazionali 

“Alla scoperta della bellezza, identità celata”: un’esperienza di teatro e di vita

Parla l'alunna Luisa Verrienti

Un corso multidisciplinare per affrontare tutte le sfumature della bellezza. “Allo scoperta della bellezza, identità celata” è il progetto dedicato ai giovani a rischio devianza per riscoprire la bellezza e migliorare il tessuto urbano, presentato da “Teatro dei veleni” Soc. Cooperativa Sociale, capofila del progetto, in collaborazione con “Piero Manni srl”, Comune di San Donato di Lecce, Comune di Lequile e il Comune di Calimera.  

Il progetto è stato realizzato in risposta all’avviso n. 2/2017 della Regione Puglia – “Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”-POR Puglia 2014/2020 – Asse IX – Azione 9.6.

«Il corso è multidisciplinare, quindi affrontiamo diverse tematiche e discipline per dare un approccio globale alla figura del performer – racconta Luisa Verrienti, allieva del corso -  Questo allo scopo di avere basi variegate per affrontare una situazione pubblica e sapersi gestire in maniera autonoma. Il corso ci offre la possibilità di conoscere varie discipline e capire quali potrebbero essere i nostri punti di forza. Tramite questo percorso stiamo acquisendo la capacità di capire su cosa ognuno di noi possa puntare».

«Il corso è formato da 30 allievi – continua Luisa -  La cosa particolare è che la fascia d’età è molto ampia. Ci sono allievi di 18 anni, alcuni sono ancora studenti delle superiori, altri hanno 30 anni, altri ancora sono nella fascia dei 40 anni, fino ad arrivare ad allievi 60enni. Questa varietà di età permette di interfacciarsi con realtà diverse».

Luisa ci spiega poi come sono articolate le lezioni. «Ci vediamo due volte a settimana – racconta - dalle 15 alle 20. Abbiamo un calendario stilato di lezioni e ciascuna si articola in una parte teorica e una pratica. Le lezioni si svolgono a Lequile presso Palazzo Andrioli. 

Durante il periodo della zona rossa le lezioni si sono tenute online, e sono state articolate ad hoc per essere proposte sulla piattaforma puntando di più su argomenti teorici. Adesso che si è nella possibilità di vederci, le lezioni sono in presenza ma tutti gli esercizi sono stati rimodulati sulla base delle necessità del momento, i lavori corporei sono a distanza evitando il contatto fisico». 

«È prevista una rappresentazione collettiva – spiega l’allieva -Ognuno sta lavorando ad una performance personale sulla base delle proprie inclinazioni». 

Oltre alle lezioni all’interno della scuola, organizzate nell’ambito del progetto “Alla scoperta della bellezza, identità celata”, ognuno dei partecipanti ha la possibilità di creare una propria start up, sovvenzionata dal progetto, che potrà portare avanti una volta concluse le lezioni. 

«Sono molto entusiasta di questa esperienza e ne esco arricchita di tante nuove nozioni – conclude Luisa - Mi ha dato delle possibilità di scoperta di alcuni lati che altrimenti non avrei mai potuto conoscere, dandomi la possibilità di mettere il focus sui miei punti di forza».


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