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“Alla scoperta della bellezza, identità celata”: incontri di prossemica con il “Teatro dei Veleni”

Il progetto è stato realizzato in risposta all’avviso n. 2/2017 della Regione Puglia – “Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”

“Alla scoperta della bellezza, identità celata”: incontri di prossemica con il “Teatro dei Veleni”




Procedono gli incontri di formazione della Scuola Performer – tecnico delle produzioni nelle arti performative nell’ambito del progetto “Alla scoperta della bellezza, identità celata”, presentato da “Teatro dei veleni” Soc. Cooperativa Sociale, capofila, con “Piero Manni srl”, Comune di San Donato di Lecce, Comune di Lequile e il Comune di Calimera.  

Il progetto è stato realizzato in risposta all’avviso n. 2/2017 della Regione Puglia – “Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”-POR Puglia 2014/2020 – Asse IX – Azione 9.6. ed è destinato a cittadini a rischio devianza dovuto alla presenza di criminalità comune ed organizzata, e a giovani le cui famiglie sono senza lavoro.

Il percorso formativo ha una durata di 240 ore e si propone di fornire  gli strumenti necessari per ideare, interpretare ed organizzare performance artistiche, in un’ottica tecnico-professionalizzante.

Tra le diverse docenze previste ( elementi di prossemica, voce ed interpretazione, elementi di Commedia dell’Arte, elementi di base di Canto e Studio del proprio registro vocale, storia del teatro e delle arte performative; elementi di fonica ed illuminotecnica), particolare rilevanza è stata data ad  “Elementi di prossemica”, a cura della dott.ssa Alessandra Cocciolo Minuz  e della dott.ssa Roberta Quarta

Disciplina prettamente semiologica, la prossemica  studia le azioni, lo spazio e le distanze in ambito comunicativo,  sia verbale sia non verbale.

È una competenza fondamentale per un performer,  per un attore,  per chi vive la scena. 

Crea consapevolezza del legame tra più elementi scenici, inclusi altri corpi, e risulta  fondamentale per un’idea condivisa  di Armonia ed Equilibrio, una scelta Estetica.

Prevede e pretende uno studio accurato, dove nulla è lasciato al caso ed ogni elemento è in relazione con l’Altro da Sé.

La consapevolezza è la parola chiave di questo percorso  formativo e la docenza di prossemica, in particolare,  mira a celebrare il Corpo – in-vita, ben diverso da un corpo che vive: un corpo- in vita?dilata la presenza dell’attore e la percezione dello spettatore. 

Quindi, non si lavora solo sul corpo: si lavora sull’energia, sulle azioni extraquotidiane: la ricerca di un equilibrio extraquotidiano esige uno sforzo fisico maggiore ma è in base a questa energia che il corpo dell’attore appare vivo ancor prima che inizi ad esprimersi; interessante agli occhi dello spettatore, attivo ed incisivo nella relazione.

Gli incontri prevedono momenti teorici e laboratoriali, un training tanto fisico, quanto mentale: occorre lavorare sul ponte che unisce la sponda fisica e la sponda mentale del processo creativo,  perseguendo un livello artigianale del mestiere artistico.

Il percorso multidisciplinare è destinato a 30 allievi dai 18 anni in su e prevede azioni laboratoriali-esperienziali, teoria e project work (allestimento). 

Nei prossimi mesi, saranno attivati nuovi laboratori di partecipazione e cittadinanza attiva, di diffusione e promozione della cittadinanza attiva e antimafia sociale, aperti alle comunità e fruibili a distanza nonché interventi di animazione urbana presso il bene confiscato.






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