Redazionali 

Webinar Cat Federaziende: troll durante riunione e open-day, bestemmie e insulti

Mazzotta: atti vergognosi e gravi per la democrazia.

Il Webinar promosso dal Centro Assistenza Tecnica Federaziende oggi alle ore 17, dal Titolo Sviluppo D’Impresa & Commercio Elettronico, ed   organizzata  in forma aperta al pubblico per permettere la partecipazione anche agli operatori non associati all’Organizzazione Datoriale è stato oggetto di un presunto attacco di troll che ha costretto gli organizzatori ad interrompere l’iniziativa. Nonostante la scelta di utilizzare la piattaforma Google Meet, proprio per poter preventivamente accettare le richieste di collegamento e la massima attenzione nella gestione delle connessioni, qualche disturbatore è riuscito ad intromettersi nella riunione. Prima con frasi sconnesse, cui inizialmente non si è dato peso pensando ad un partecipante che aveva dimenticato il microfono aperto, e poi con bestemmie e forzando la condivisione dello schermo. Alla riunione on line erano collegati il Presidente del CAT Simona Orlando, il Presidente del Consiglio Regionale Loredana Capone, l’Assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci, Il Commissario straordinario della CCIAA di Lecce Enzo Benisi, Dirigenti di Feraziende Nazionale e responsabili locali delle articolazioni territoriali della Confederazione Nazionale, oltre ai componenti del direttivo dell’Associazione culturale #73041 e più di un  centinaio di imprenditori  del comparto commercio, artigianato e pubblici esercizi. ‘’Un atto vergognoso e grave per la democrazia partecipata’’ il commento del Segretario Generale di Federaziende Nazionale Eleno Mazzotta. 

E così nel mentre il Centro Assistenza Tecnica di FEDERAZIENDE presentava le opportunità messe in campo dall’Organizzazione Datoriale per aiutare gli operatori Salentini in un difficile momento della vita Economica e Sanitaria del nostro Paese, con approfondimenti in ambito legale e fiscale e con una fattiva partecipazione degli operatori si è dovuto decidere di rinviare l’incontro a data da destinarsi. Opportuno ora un intervento degli organi competenti.

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