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“Alla scoperta della bellezza, identità celata”: educazione all’antimafia per i giovani a rischio devianza

Un progetto dedicato ai giovani a rischio devianza per riscoprire la bellezza e migliorare il tessuto urbano

Un progetto dedicato ai giovani a rischio devianza per riscoprire la bellezza e migliorare il tessuto urbano. “Alla scoperta della bellezza, identità celata” è il progetto presentato da “Piero Manni srl”, in collaborazione con “Teatro dei veleni” Soc. Cooperativa Sociale, capofila del progetto, Comune di San Donato di Lecce, Comune di Lequile e il Comune di Calimera.  

Il progetto è stato realizzato in risposta all’avviso n. 2/2017 della Regione Puglia – “Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”-POR Puglia 2014/2020 – Asse IX – Azione 9.6.

Si tratta di cantieri innovativi di diffusione, sensibilizzazione e di educazione all’antimafia sociale attraverso esperienze di rigenerazione urbana che creino capitale sociale e tempo per il lavoro comunitario in un contesto a rischio di degrado sociale e urbano. 

Il progetto. destinato a cittadini a rischio devianza dovuto alla presenza di criminalità comune ed organizzata, e a giovani le cui famiglie sono senza lavoro, si articola in varie fasi:

Attività di orientamento e accompagnamento ( Spazio idee Hub 1.0 e 2.0) 

Start up laboratori/cantieri di antimafia sociale;

Formazione the job;

Formazione frontale - Scuola Performer: tecnico delle produzioni nelle arti performative’

Nuovi media e produzioni innovative

Crowdfunding di supporto all’autoimprenditoria

Scambio di buone prassi 

per un totale di 4000 ore attività totali. I destinatari/corsisti vengono accompagnati in un percorso di consapevolezza personale sviluppando la partecipazione attiva e proprie attitudini e competenze. nonché valorizzando comportamenti compatibili con i temi dell’educazione alla responsabilità sociale e dell’impegno civile assunto come stile di vita.  La principale sfida culturale ed educativa è rappresentata dall’investimento in capitale sociale: si favorisce la mobilitazione dell’intera comunità per sperimentare prassi operative e metodologiche innovative, capaci di stanare situazioni e contesti di marginalità, per riportandoli al centro: dalla marginalità si può uscire a patto che, nei contesti in cui sono maggiormente presenti condizioni di degrado urbano e sociale si attivino azioni in cui far germogliare i semi della legalità.

L’ intento del progetto ‘Alla scoperta della bellezza, identità celata’ è quello di:

- articolare interventi di riqualificazione urbana e sociale sul territorio di San Donato di Lecce e Comuni coinvolti

 -programmare attività di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, sensibilizzazione all’antimafia presso le Scuole di vario ordine e grado della Provincia di Lecce e presso le comunità coinvolte;

-supportare i giovani nella creazione e costituzione di nuovi organismi sociali, culturali ed artistici attivi sul territorio;

- far emergere le possibilità e le potenzialità della periferia creando sinergie tra le iniziative dei singoli o delle comunità. 

- elaborare una sorta di viaggio documentario sulla periferia per proporre a ragazzi e ragazze voci ed esperienze, raccogliere stereotipi e racconti di chi abita la periferia mutandola attraverso azioni che nascono del basso. 

- proporre attività che offrano spunti per scelte di studio e di lavoro in linea con le possibilità offerte dal territorio: protagonisti imprenditori e nuovi artigiani che sono riusciti a crearsi un’attività sul territorio, realizzazione di workshop dedicati a ragazzi e ragazze delle scuole superiori finalizzati a supportarli nella scelta tra università e mondo del lavoro.

Le attività avviate sono molteplici e variegate nelle metodologie: da laboratori teatrali e di scrittura a workshop di approfondimento e cineforum. Nell’ambito del progetto, il percorso formativo “Scuola Performer: tecnico delle produzioni nelle arti  performative” di 240 ore si propone di fornire  gli strumenti necessari per ideare, interpretare ed organizzare performance artistiche, in un’ottica tecnico-professionalizzante.

Previste le docenze di “Elementi di prossemica”, a cura della dott.ssa Alessandra Cocciolo Minuz e della dott.ssa Roberta Quarta, “Uso della voce ed interpretazione” a cura della dott.ssa Cocciolo Minuz, “Elementi di Commedia dell’Arte” a cura del dott. Dino Parrotta, “Elementi di base di Canto e Studio del proprio registro vocale” a cura del prof. Alessandro Augusti, “Storia del teatro e delle arte performative”, a cura del prof. Fabio Tolledi, “Elementi di fonia ed illuminotecnica” a cura del dott. Guglielmo Dimidri e del dott. Emanuele Flandoli.

Il percorso multidisciplinare è destinato a 30 allievi dai 18 anni in su e prevede azioni laboratoriali-esperienziali, teoria e project work ( allestimento). Nei prossimi mesi, saranno attivati nuovi laboratori di partecipazione e cittadinanza attiva, di diffusione e promozione della cittadinanza attiva e antimafia sociale, aperti alle comunità e fruibili a distanza nonché interventi di animazione urbana presso il bene confiscato.

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