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Aqp, il Piano strategico 2022-2026: l’acqua che sa di futuro

Le nuove sfide raccontate nella campagna di comunicazione: 2 miliardi di investimenti previsti, 635 nuove assunzioni, recupero di 44 milioni di m³ di acqua dalla riduzione delle perdite.

Due miliardi di investimenti, 635 nuove assunzioni nei prossimi 4 anni, recupero di 44 milioni di metri cubi di acqua attraverso la riduzione delle perdite: sono alcuni degli obiettivi inseriti nel Piano strategico 2026 di Acquedotto Pugliese.

Le tre priorità che guideranno il piano sono la tutela della risorsa idrica, l'implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130mila tonnellate di fanghi e l'accelerazione sulla transizione energetica arrivando a produrre nel 2026 oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili autoprodotta. L'85% degli investimenti saranno dedicati a migliorare la qualità del servizio ai clienti ed alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione.

Il Piano darà nuova linfa alla rete, sempre più moderna ed efficiente. In programma, il passaggio definitivo ai nuovi contatori elettronici e la creazione di una control room, in grado di gestire da remoto il monitoraggio e la manutenzione del sistema idrico.

La nuova campagna di comunicazione racconta le sfide del Piano strategico 2022-2026. Si gioca sulla similitudine tra l’acqua e il vino, accomunati dal miglioramento cui vanno incontro con il passare del tempo.


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