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Criticità ambientali e sanitarie nel Galatinese, Maraschio: «Pronti ad approfondire»

Il tema del riesame dell’Aia del cementificio, al centro dell’incontro tra l’assessore regionale all’Ambiente e il Coordinamento civico Ambiente e Salute

La Regione si muove sul caso Colacem. Il riesame dell’Aia, l’Autorizzazione integrata ambientale del cementificio che verrà affrontata dalla Provincia di Lecce il prossimo 18 maggio, è stato al centro dell’incontro tra l’assessore regionale all’Ambiente e il Coordinamento civico Ambiente e Salute della provincia di Lecce avvenuto ieri.

Il tavolo regionale, già avviato dal mese di marzo, ha consentito ai referenti del Coordinamento di illustrare le criticità ambientali e sanitarie registrate nel distretto di Galatina anche alla presenza del direttore del Dipartimento Ambiente regionale Paolo Garofoli.

«Grazie al confronto odierno – ha dichiarato Garofoli – abbiamo aggiornato la scaletta dei temi da esaminare anche per capire quali possano essere i margini di intervento e di contributo da parte della Regione. Impegnandoci ad approfondire tutti i documenti a disposizione sul tema, analizzeremo le problematiche emerse, anche di concerto con Arpa, con la finalità di garantire un opportuno e accurato monitoraggio». 

Il 18 maggio la Conferenza dei servizi dovrà pronunciarsi sull’Aia del 2018, un passo fondamentale in attesa del giudizio davanti al Tar promosso dai sindaci del circondario contro l’azienda.

«Credo che la giornata di oggi – ha dichiarato l’assessore Maraschio – sia particolarmente significativa e confermi l’utilità dell’ascolto come metodo. Anche per questo ringrazio chi, come i sindaci e le associazioni, vive il territorio e può avviare approfondimenti importanti per la collettività. A noi il dovere di accogliere queste istanze e di esaminare temi così delicati e complessi. Rinnovo il pieno impegno ad approfondire questa vicenda, che ha bisogno di essere approcciata con grande serietà. L’attenzione mia e della Regione Puglia rimarrà altissima al fine di poter garantire la massima tutela dell'ambiente coniugata con lo sviluppo del nostro territorio».

L’emergenza ambientale si salda infatti con quella sanitaria come confermato dall’Istituto Superiore di Sanità, con l’alta l’incidenza di tumori polmonari nei maschi nei Comuni del centro del Salento, da Galatina a Maglie, passando dalla Grecìa salentina.

 

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