Ambiente Puglia sette 

«Alga tossica», Arpa rileva basse concentrazioni: pochi rischi per i bagnanti

I dati dell'ultima quindicina di agosto a San Cataldo, Ugento e Porto Badisco

La quantità di alga tossica sulle coste salentine rimane scarsa anche ad agosto. Secondo i dati delle rilevazioni Arpa nei tre punti di rilevazione – Ugento, Porto Badisco e San Cataldo – la concentrazione di Osteopsis Ovata è rimasta “scarsa”. Il luogo dove storicamente si accumula l'alga tossica e Porto Badisco -nella prima metà di luglio le analisi dell'Arpa segnalavano infatti una quantità “moderata”- ma fortunatamente nelle ultime settimane la concentrazione è rimasta molto bassa e ciò ha comportato pochi rischi per i bagnanti che hanno affollato la suggestiva località adriatica. Situazione ancora critica sulle coste del Barese e in particolare a Molfetta e Giovinazzo dove la Ostreopsis Ovata è presente in quantità abbondanti.

Un'esposizione all'alga tossica può causare riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, dermatiti, congiuntiviti, non solo facendo il bagno ma soprattutto dopo mareggiate che favoriscono la formazione di aerosol marino, che  può diffondere la tossina nell’aria.


  

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