Politica Lecce 

Scorrano: «Comune di Lecce, Settore Urbanistica sempre più allo sbando»

La nota critica del consigliere comunale di minoranza.

Di seguito il comunicato del consigliere comunale Gianpaolo Scorrano sulla gestione del Settore Urbanistica a Lecce: «Nonostante le recenti assunzioni effettuate in virtù del discusso “concorsone leccese”, il settore Urbanistica del nostro Comune è sempre più allo sbando.
Dopo il pensionamento dell’architetto Daniele Buscicchio, responsabile dell’ufficio Centro Storico e del Paesaggio, avvenuta il 16 gennaio, c’è voluto più di un mese perché l’amministrazione comunale nominasse un sostituto (a tempo) abilitato a firmare le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dall’Ente.

Non vi è chi non veda come tale imbarazzante “lassismo”, che ha paralizzato -di fatto- tutte le pratiche sottoposte a vincolo protocollate presso l’Ente, sia stata colpa grave della politica, che da oltre un anno ben sapeva che avrebbe dovuto procedere alla nomina di questa importante figura e non ha provveduto per tempo.

Ma quel che è più grave è che il dirigente del settore urbanistica, con determina numero 494 del 19.2.2024, abbia proceduto al conferimento del suddetto incarico in palese spregio alle normative vigenti in materia.

Il tecnico nominato, infatti, non solo è un ingegnere, per quanto validissimo, (le competenze del paesaggio sarebbero prerogativa degli architetti paesaggisti) ma è anche parte integrante dell’ufficio pratiche edilizie del settore Urbanistica.

Tale ultima circostanza inficia, di fatto, la legittimità di tale nomina, come ribadito chiaramente dalla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, 5 giugno 2015, n. 2784 “Distinzione degli uffici per le pratiche edilizie e la tutela del paesaggio”. Ma non c’è limite al peggio e alla superficialità di chi oggi ci amministra.

Oltre a quanto sopra richiamato, infatti, non si comprende perché si sia proceduto alla suddetta nomina con una determina dirigenziale e non invece, più correttamente, con una Delibera di Giunta, come peraltro già effettuato per il precedente responsabile dell’ufficio Paesaggio (D.G.C. n. 47 del 01.02.2016).
Inutile ribadire come tale incredibile comportamento abbia a tutt’oggi pesanti ricadute non solo sui proprietari - committenti ma anche sui progettisti leccesi che, in assenza delle necessarie e legittime autorizzazioni, non possono svolgere il proprio lavoro con tutte le conseguenze economico - professionali del caso.

Si provveda, dunque, con urgenza alla nomina “legittima” del Responsabile e si consenta finalmente ai professionisti leccesi di poter svolgere il proprio lavoro già rallentato dai tempi biblici di un ufficio sottodimensionato e allo sbando. Basta con l’improvvisazione e la sciatteria di quest’amministrazione – conclude Scorrano - soprattutto se poi a pagare sono sempre e solo i leccesi».



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