Politica Gallipoli 

Consiglio comunale a Gallipoli: approvato il programma per il diritto allo studio

L'assise cittadina si è riunita questa mattina a Palazzo Balsamo per discutere anche del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.

Si è tenuta questa mattina, nell’aula consiliare “Bonaventura Mazzarella”, una nuova seduta del Consiglio Comunale di Gallipoli, presieduta dal Presidente Rosario Solidoro con dodici punti all’ordine del giorno.

Tra questi, è stato approvato il programma comunale sugli interventi relativi al diritto allo studio 2023 in cui sono definiti tutti gli investimenti posti in essere dall’Amministrazione, un vero e proprio strumento di progettazione dei servizi scolastici che interessano sia fondi comunali che regionali.

Nello specifico, il piano comunale per il diritto allo studio è uno strumento di indirizzo della politica scolastica che contiene la descrizione di iniziative con le quali l’Amministrazione intende assicurare l’accesso ad un numero sempre più consistente di servizi scolastici. Tra questi rientrano: la refezione scolastica, il trasporto scolastico, la manutenzione degli edifici, le forniture di arredi per gli istituti, la fornitura gratuita di libri per le scuole primarie e la fornitura gratuita-semi gratuita di libri di testo per gli istituti secondari. Inoltre, anche quest’anno, al fine di limitare l’uso dei veicoli inquinanti ed orientarsi verso automezzi elettrici che rispettano l’ambiente, l’Amministrazione Comunale ha richiesto, come da prassi, fondi regionali per l’acquisto dello scuolabus con alimentazione elettrica.

Commenta l’assessore alle Politiche Scolastiche, Stefania Oltremarini: ''Come ogni anno la Regione Puglia dà la possibilità ai comuni di inviare il proprio Programma del Piano del Diritto allo Studio in via telematica al fine di ricevere dei contributi a supporto. Complessivamente il nostro piano ammonta a circa 523 mila euro, cifra per cui abbiamo richiesto un contributo di 300 mila alla stessa Regione. La cura del piano e tutti i suoi elementi evidenziano l’attenzione da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti della nostra comunità scolastica. Un piano dettagliato come quello approvato oggi, discusso nella Commissione consiliare presieduta da Corrado Venneri, rinnova la massima attenzione e l’assoluta priorità nei confronti delle istituzioni scolastiche che ospitano, accolgono e formano bambini ragazzi e adolescenti che sono il nostro domani''.

Inoltre, all’interno dell’adeguamento del piano regolatore generale al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), oggi l’assise, secondo quanto previsto dall’ art.38, comma 5, delle NTA (Norme Tecniche di Attuazione) dello stesso piano, ha approvato la delimitazione di quelle aree per le quali, ai sensi di legge, verranno semplificate le norme di tutela ed eliminate le condizioni di inedificabilità esistenti per le aree costiere. Questa delimitazione opera sulle aree che già Regione e Soprintendenza hanno individuato, ma che senza questa delibera non erano formalmente escluse.

A commentare, l’assessore ai lavori pubblici, Riccardo Cuppone: ''Quanto accaduto oggi è precisato e delimitato a tutte le aree escluse ai sensi dell’articolo 142, comma 2, del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.  Si tratta di una questione molto tecnica ma che risparmia enormi problemi sull’edificabilità nel borgo di Gallipoli. Infatti sono state individuate determinate aree, come ad esempio la zona centrale del Corso Roma, per cui non vi saranno dei vincoli precedentemente imposti in termini di edificabilità. Ciò non vuol dire si potrà costruire senza alcun permesso, semplicemente si è abbattuto un limite che richiedeva ulteriore burocrazia e semplificato un procedimento che fino ad oggi avrebbe richiesto un maggiore impiego di risorse e di tempo''.

Un lavoro svolto congiuntamente con l’assessore Giancarlo Padovano che dichiara: ''L’Amministrazione altro non ha fatto che adottare in consiglio, secondo i criteri stabiliti della Regione, le aree escluse dalle tutele del piano paesaggistico tenendo conto delle particolari peculiarità urbanistiche della nostra città rispettando tutti i vincoli: quello idrogeologico, geomorfologico, boschivo e così via che  il PPTR presenta. Siamo certi di aver fatto un ottimo lavoro''.


Potrebbeinteressarti