Politica 

Stefano Minerva non si candida: «Non è ancora il momento giusto»

Il presidente della Provincia di Lecce ha dato la notizia questa mattina in conferenza stampa

Stefano Minerva non sarà tra i candidati alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre: il sindaco di Gallipoli e presidente della provincia di Lecce lo ha annunciato questa mattina in conferenza stampa.

«Sono stati giorni lunghi e difficili, sono stato confuso, combattuto e  pensieroso - dichiara Minerva - Non ho dormito la notte per cercare risposte alle mie domande. È più giusto andare o rimanere?

Ho ascoltato i consigli degli amici, dei miei consiglieri, della mia famiglia e delle persone che incontravo per strada.
Ho letto tutti i vostri messaggi e mi sono commosso percependo il bene che mi volete. Stefano noi ti vogliamo qui ma se ritieni che sia più giusto andare, vai. Questo è quello che perlopiù mi avete detto.

E allora avrei potuto andare a Roma, avrei potuto cambiare vita, fare il parlamentare, forse questa sarebbe stata la scelta più semplice, la scelta che mi avrebbe permesso di fare ai massimi livelli ciò che amo fare: la politica.

Forse avrei potuto trarne giovamento anche in termini di qualità della vita. Sono sindaco ormai da più di sei anni, lo sono diventato a trent'anni appena compiuti. È stata ed è sicuramente l'esperienza più bella che possa capitare nella vita ma non vi nascondo che a volte sono molto stanco. Fare il Sindaco mi ha dato e mi ha tolto tanto.

Forse ciò che più mi è mancato è la spensieratezza dei miei anni. Ma io questa vita l'ho scelta e l'ho voluta e il popolo mi ha sempre dato ragione.

E quando meno di un anno fa mi avete riconfermato con il 67% dei voti, ho capito che i miei sforzi, i miei sacrifici e le mie rinunce non sono stati fatti invano. Voi mi avete scelto, mi avete voluto come vostro sindaco, voi avete imparato a conoscermi e ad amarmi e io non posso lasciarvi proprio ora che avete più bisogno di me. Questa è la mia scelta, questo è il mio atto d'amore per la mia città e per la mia gente. Una scelta di cuore, di coscienza e di amore perché per me amare significa mettere il bene di chi si ama avanti al proprio.

Io non vi lascio perché ancora non ho portato a termine il mio lavoro. Non vi lascio perché sento il peso della responsabilità di quei giovani che hanno deciso di stare al mio fianco.
Non vi lascio perché non posso rischiare che la mia città torni nel baratro di trent'anni fa.
Non vi lascio perché, in fondo, non sono pronto nemmeno io a lasciarvi.
Non vi lascio perché mantengo le mie promesse e sono un uomo di parola.

Oggi non è ancora  il momento giusto, oggi non siamo pronti, oggi abbiamo ancora un  pezzo di strada da fare insieme.

Ringrazio il Partito Democratico per l’attestazione di stima e di fiducia - dal segretario Ippazio Morciano a Donato Metallo che ringrazio per la consueta stima ed amicizia, dai segretari di circolo che me lo hanno chiesto ai miei amici romani Beppe Provenzano, Matteo Orfini, Fausto Raciti, Francesco Boccia.
Ringrazio il mondo di Con e Alessandro Delli Noci per gli attestati di stima e per avermi riconosciuto come il collante del dialogo tra i nostri mondi politici.

Un grande grazie, in particolare, al Presidente della Regione, Michele Emiliano perchè crede sempre in me.
Ringrazio i compagni di partito, ringrazio i miei consiglieri comunali e provinciali, la mia Giunta, i miei collaboratori.
Ringrazio i compagni di partito di Gallipoli, ma, oggi, non ho più dubbi: il mio posto è qui!»

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