Politica Lecce 

Accesso negato a casa a disabile di Borgo Piave, interpellanza di Giordano Anguilla e Greco

I consiglieri di Andare Oltre e Fratelli d’Italia chiamano in causa il sindaco dopo le proteste di una cittadina di Borgo Piave

È impensabile che nel 2022 ci siano ancora persone che non sono libere di circolare in maniera regolare ed autonoma: lo scrivono in una nota  i consiglieri di opposizione Roberto Giordano Anguilla, capogruppo di Fratelli d’Italia, e Gianmaria Greco, capogruppo di Andare Oltre/Prima Lecce. 

Alcuni giorni fa abbiamo appreso dagli organi d’informazione, la triste vicenda che coinvolge una nostra concittadina disabile, residente a Borgo Piave, che subisce da tempo una grave condizione di disagio per via della strada non asfaltata antistante la propria abitazione.
La stessa, viste le molteplici sollecitazioni cadute nell’oblio, ha avviato nei giorni scorsi una petizione su una nota piattaforma online. L’iniziativa ha già raggiunto 48mila firme in pochissimo tempo. Nel testo di denuncia la cittadina leccese sollecita l’Amministrazione ad intervenire per asfaltare i 70 m di strada che le impediscono una regolare circolazione dal portone di casa alla strada principale.
Tale vicenda ci ha colpito particolarmente in quanto è impensabile che nel 2022 sussistano ancora casi di persone che non sono libere di circolare in maniera autonoma in virtù di carenze e disfunzioni in capo alla pubblica amministrazione.
Fa rabbia se si pensa che nonostante i tanti e corposi finanziamenti, ottenuti e sbandierati da questa maggioranza negli anni, per asfalto e manutenzione delle strade, si verifichino ancora situazioni di disagio da terzo mondo.
L’amministrazione comunale ha sempre sostenuto, a parole ,di voler promuovere azioni ed iniziative mirate a migliorare l’accessibilità ed abbattere tutte le barriere che condizionano l’esistenza dei nostri concittadini, sopratutto i più fragili, ma a Borgo Piave la realtà delle cose racconta tutt’altro.
Come non bastasse oltre il danno la beffa: il Governo, infatti, risulterebbe essere da tempo a conoscenza  del problema in quanto la promotrice della raccolta firme asserisce pubblicamente di essersi rivolta al Comune in più riprese, fin dal luglio 2020, e le sarebbe stato garantito che “si stava lavorando per risolvere il problema”.
Pertanto abbiamo deciso di presentare un’interpellanza urgente al Sindaco ed all’assessore ai Lavori Pubblici al fine di conoscere le tempistiche necessarie per procedere ad asfaltare quei 70 m di strada, sterrata ed impercorribile, che impediscono alla signora di poter vivere una vita regolare,senza disagi, una vita normale. 


Potrebbeinteressarti