Politica Lecce 

Giordano Anguilla: “Le marine leccesi non sono mai state così sporche e degradate”

Il focus del consigliere comunale punta in particolare su Torre Chianca

L’allarme sul degrado delle marine leccesi arriva dal capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Lecce, Roberto Giordano Anguilla.

“Solo l’altro ieri, 21 giugno – scrive Giordano Anguilla - veniva pubblicata sul sito del Comune di Lecce, la determina di avvio dei lavori per la pulizia estiva delle spiagge pubbliche. È palesemente grave il ritardo con cui l’Amministrazione interviene per garantire decoro e civiltà ai cittadini e ai turisti, già da mesi presenti in città.
Invece di valorizzare la massiccia presenza di visitatori provenienti da tutto il mondo, dopo due anni di crisi pandemica, il Governo per disattenzione e incapacità amministrativa, regala un biglietto da visita vergognoso che fa male al nostro turismo e al buon nome della città di Lecce.
C’è grande amarezza se si ripensa ai comizi in tempo di campagna elettorale, quando l’attuale maggioranza garantiva che sarebbero stati il “vero cambiamento”, perché avrebbero avuto attenzione prima di tutto per le marine e per le periferie. La realtà delle cose dice che fu solo mera propaganda: lo stato attuale di Torre Chianca, San Cataldo e Frigole ne è testimonianza. Rispetto al passato c’è stato un evidente peggioramento, tant’è che oggi viene denunciata dai residenti delle marine l’assenza anche dei servizi minimi.
A Torre Chianca – sottolinea il consigliere - è totale la mancanza di manutenzione del verde pubblico al punto che l’acqua nei canali di deflusso è stagnante. Il campetto sportivo e le giostre per i bambini sono stati dimenticati, abbandonati inspiegabilmente. Non si è avuto premura neanche di fare un bando per l’affidamento della gestione così da consentire ai bambini e alle famiglie un piccolo spazio di gioco e svago.
Sono state previste nuove fermate dei bus in via Zefiro ma senza avere l’attenzione di individuare, in prossimità, strisce per gli attraversamenti pedonali.
La pulizia delle spiagge, infine, fatta nei mesi di aprile e maggio è stata irrilevante e quella per la stagione estiva, invece, è stata determinata solo ieri: mai si era registrato un ritardo simile.
All’impeccabile puntualità con cui ai residenti delle Marine sono arrivate tasse ingenti (mai come quest’anno) come Tari e Tosap, fa da contraltare il tremendo immobilismo nel garantire decoro e servizi minimi essenziali ai cittadini stessi.
Un’Amministrazione – conclude Giordano Anguilla - sempre più forte con i deboli e debole con i forti”.



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