Politica 

Ufficio Casa spostato alla zona 167, Scorrano e Poli: «Scelta pericolosa e scellerata»

«In Municipio il malcontento e la paura del personale sono tali che, stamattina, un dipendente ha dovuto fare ricorso alle cure del 118».

In questi giorni è previsto lo spostamento dell’Ufficio Casa del Comune di Lecce, dal Palazzo di Città ai locali decentrati siti in via Pistoia.

«Si fa davvero fatica a comprendere la ratio di questa scelta - scrivono i consiglieri di opposizione Adriana Poli Bortone e Gianpaolo Scorrano - soprattutto in considerazione del fatto che gli altri uffici dell’Ente, Lavori Pubblici ed Urbanistica giusto per citare alcuni esempi, hanno trovato o troveranno posto nei locali comunali siti all’interno del centro storico.

È nota a tutti la delicatezza del compito affidato all’Ufficio Casa così come altrettanto note sono la responsabilità e, per certi versi, anche la pericolosità legate all’espletamento del proprio incarico.

Non vi è chi non veda, dunque, come la scelta di decentrare un Ufficio così sensibile, composto da sei unità lavorative, di cui quattro donne, ed in assenza di un posto fisso di polizia che invece è presente a Palazzo Carafa, sia assolutamente da censurare.

Gli effetti di queste decisioni scellerate e prive di ogni logica iniziano a vedersi anche in Municipio dove il malcontento e la paura del personale sono tali che, nella mattinata di oggi, un dipendente ha dovuto, purtroppo, fare ricorso al 118.

Chiediamo dunque al Sindaco ed al competente assessore al personale - continuano - di tornare indietro sui propri passi e mantenere l’Ufficio Casa all’interno del Municipio destinando quei locali a settori meno complessi e sensibili dell’Ente o, in alternativa, alle tante associazioni onlus che operano sul territorio e che attendano una sede da anni».



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