Politica 

Salta il Consiglio Comunale a San Donato, Gruppo Politico Libertà: “Amministrazione a rischio caduta”

È accaduto oggi, in prima convocazione, a San Donato di Lecce

Per l’ennesima volta in poco meno di un anno la seduta del Consiglio Comunale è dichiarata deserta dal Segretario Comunale per via della mancanza del numero legale di consiglieri partecipanti alla votazione. È accaduto oggi, in prima convocazione, a San Donato di Lecce in occasione dell’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio 2021. Subito dopo la verifica dei presenti da parte del Segretario Comunale i consiglieri dei gruppi di opposizione Cesare Taurino, Ezio Conte, Stefania Rollo, Andrea Munno e Salvatore Tanieli (assente Viviana Rollo) hanno abbandonato l’aula in evidente protesta nei confronti dell’amministrazione Quarta e, vista la concomitante assenza del vicesindaco Massimo Longo, il Segretario non ha potuto fare altro che rinviare la seduta del consiglio alla seconda convocazione fissata per venerdì prossimo 20 maggio. “Si ripete un fatto grave” – dichiara Cesare Taurino, Capogruppo del Gruppo Politico Libertà – “un fatto già accaduto per ben due volte non più tardi di 10 mesi fa, quando neanche allora il sindaco Quarta aveva i numeri per votare in Consiglio Comunale alcune delibere. E questa volta il danno procurato ai cittadini di San Donato e Galugnano è anche maggiore visto che si parla di votare il consuntivo di bilancio per l’anno 2021 oltre alla definizione delle aliquote IMU e dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2022. A questo proposito ci rincresce riscontrare come siano state confermate le stesse aliquote degli anni precedenti e non sia stato fatto nulla per ridurre le tasse comunali che gravano sui cittadini della nostra comunità in un momento di grave difficoltà quale quello che stiamo vivendo a causa del Covid e della guerra”. Aggiunge Andrea Munno, Capogruppo del “Gruppo Politico Indipendente” di recente costituzione in Consiglio “Spiace constatare ancora una volta il totale stato di ingovernabilità a cui l’amministrazione Quarta ha condotto la nostra città. Un’amministrazione ormai alla deriva: il fallimento del progetto della ‘Città di tutti' è davanti agli occhi di ognuno. Suggeriamo al sindaco di riconoscerlo, di  prenderne atto e di ridare la parola ai cittadini. San Donato e Galugnano hanno bisogno di correre, di crescere, di non essere schiavi della vecchia politica e dei suoi schemi. Noi tutti siamo pronti a voltare pagina ed a lavorare insieme per risollevare finalmente le sorti delle nostre comunità”

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