Politica Lecce 

Fitto: “Dopo i trionfalismi, il nuovo corso per il Mezzogiorno è il taglio delle risorse”

Il co-presidente del gruppo Ecr-FdI al Parlamento Europeo denuncia la distrazione di fondi destinati al Sud Italia che invece saranno distribuiti senza distinzioni geografiche per far fronte al caro energia e alla crisi dei rifugiati.

Dopo i proclami, il nuovo corso per il Mezzogiorno e delle relative politiche è il taglio delle risorse. IL nuovo DL aiuti approvato dal CDM il 5 maggio e pubblicato solo ieri sulla Gazzetta Ufficiale, prevede all’articolo 57 comma 4 lettera f) un taglio delle risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 per 6 miliardi. Così afferma in una nota il co-presidente del gruppo Ecr-FdI al Parlamento Europeo, Raffaele Fitto.

Risorse che hai sensi dell’art. 119 della Costituzione - aggiunge Fitto - sono assegnate per l’80% al Sud e per il 20% al Nord, ma che invece saranno distribuite senza alcuna distinzione geografica per affrontare il caro energia e la crisi dei rifugiati. In pratica, le regioni del Sud dopo essersi viste private di risorse, per finanziare le spese emergenziali del Covid, oggi vengono depredate di ulteriori risorse per affrontare nuove emergenze, mentre crescono i divari economi e sociali nei territori meridionali.

Guardando le tempistiche di approvazione e pubblicazione - conclude la sua nota Fitto - non vorremmo che si fosse bloccato un decreto per tenere in piedi l’evento di Sorrento, ma soprattutto siamo seriamente preoccupati per la distanza abissale tra le parole trionfalistiche della scorsa settimana e i fatti concreti che vanno in tutt’altra direzione”.


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