Politica Lecce 

Scorrano: “Sei interrogativi su via Principi di Savoia”

L’analisi del consigliere comunale sugli interventi che riguardano l’arteria stradale nel capoluogo

Il consigliere comunale Gianpaolo Scorrano interviene sulle opere di via Principi di Savoia a Lecce.

A prescindere dalla bontà, o meno, dell’intervento in corso di esecuzione è doveroso per lo scrivente fare alcune considerazioni e porsi gli opportuni interrogativi:

1. perché prima di iniziare tale intervento non sono stati informati preventivamente i residenti, gli artigiani, i commercianti ed i professionisti che hanno le proprie abitazioni ed attività sulla detta via e con quale delle sopracitate categorie lo stesso è stato eventualmente condiviso e partecipato?

2. la Sovrintendenza ha rilasciato il necessario nullaosta per “bucare” irrimediabilmente la pavimentazione lapidea e, nel caso, ha autorizzato l’utilizzo del c.l.s. per il successivo ripristino?

3. e, sempre la Soprintendenza, ha valutato se la nuova area di parcheggio, individuata all’esterno dei poco decorosi paletti, deturpi ed impedisca (come di fatto impedisce) la visuale prospettica della Porta Napoli, analogamente a quanto diligentemente lamentato dalla stessa per i pontili e le imbarcazioni di Otranto?

4. ed ancora, perché, prima di procedere con un intervento che diminuisce ulteriormente i parcheggi, non si è attesa la tanto propagandata apertura del “Parkejoo” di viale De Pietro?

5. perché, al posto dei pali tanto cari all’amministrazione, non si è proceduto con l’installazione (in appoggio) di più dignitose fioriere in pietra leccese o in ferro battuto, magari realizzate dai nostri valenti artigiani?

6. in ultimo, data l’importanza e la bellezza di via Principi di Savoia, perché non si è pensato di posare il basolato o, quanto meno, di ripristinare in maniera decorosa il tappeto bituminoso esistente?

In attesa delle doverose risposte e, magari, delle opportune correzioni (cui oramai siamo abituati), una cosa è certa: ci troviamo davanti all’ennesimo provvedimento calato dall’alto di un settore, Traffico e Mobilità, totalmente allo sbando ed inadeguato al delicato compito cui quotidianamente è chiamato ad assolvere.

È arrivato il Natale ed il Centro Storico di Lecce non è mai stato così triste, privo di luminarie, desolato e deturpato da pali, lavori infiniti e ripristini mal eseguiti (ad esempio Open Fiber). Così proprio non va ed a pagarne le spese, purtroppo, sono sempre i leccesi.


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