Politica Lecce 

Reddito di cittadinanza, Baglivo: «Nessuna traccia di progetti per la città»

La proposta del consigliere comunale del M5S: «Impiegare i percettori negli uffici comunali gravati da carenza di personale»

«Sono ormai sotto gli occhi di tutti i disagi causati dalla carenza di personale negli uffici comunali, disagi che potrebbero essere tamponati dai percettori del reddito di cittadinanza ma ad oggi, nonostante abbiamo fatto esplicita richiesta esattamente un anno fa, dall’amministrazione non abbiamo risposte se sono stati attivati i progetti di utilità collettiva come previsto dalla legge del 28 marzo 2019”.

Lo dichiara Arturo Baglivo, consigliere comunale del M5s. «Non siamo a conoscenza se tali progetti siano stati attivati e quali siano nello specifico, non se ne trova traccia sul sito istituzionale del Comune - prosegue il consigliere pentastellato – e non utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza per progetti utili alla collettività rappresenta un danno per tutti, compresi i percettori del reddito. Inoltre, l’amministrazione comunale, quando interrogata sulle inefficienze degli uffici, lamenta costantemente la mancanza di personale legata anche a difficoltà nella sostituzione di personale andato in quiescenza. Ecco, i percettori del reddito, anche se non possono sostituire i dipendenti comunali, potrebbero sicuramente coadiuvarli in progetti specifici, riducendo il carico di lavoro degli uffici. Per questa ragione - conclude Baglivo - ho chiesto quanti siano i percettori impegnati nei progetti, in quali ambiti e se gli stessi stiano fornendo un aiuto concreto alla città. Se invece tali progetti ancora non sono ancora stati attivati, chiedo cosa ha impedito l’attivazione e come l’amministrazione intenda risolvere la problematica che impedisce l’attuazione delle norme di legge». 



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