Politica Lecce 

Risse, degrado e sporcizia nei pressi di alcune attività: esposto dei residenti, la replica del Comune

L’esposto diffida è stato presentato per conto dei cittadini dall’avvocato Sabrina Conte: segnalata una situazione ritenuta insostenibile dai residenti. L’assessore Signore: “Controlli e sanzioni già in corso”

Un esposto diffida al sindaco e alle autorità sanitarie competenti, firmato dall’avvocato Sabrina Conte per conto di alcuni cittadini della zona San Pio di Lecce, per denunciare la sporcizia, il degrado, il disturbo della quiete pubblica, le risse e l’inquinamento che si consumerebbero nelle vie Dalmazio Birago, Delle Anime e Viale dell’Università, dove sorgono tre locali di street food.

Stando ai denunciati, la situazione sarebbe diventata intollerabile vista la costante presenze di avventori che abuserebbero di alcol e che si renderebbero protagonisti di risse.

“La quantità di rifiuti abbandonati in queste vie – si legge - è intollerabile: c’è di tutto, dai sacchi di spazzatura ai resti del cibo, bottiglie di vetro e mozziconi di sigaretta. Il degrado avanza insieme alla frequenza delle risse. Le parti più nascoste di quest’area vengono utilizzate come latrina a cielo aperto e spesso i residenti subiscono miasmi intollerabili. A questo si aggiungono i miasmi provenienti dalle cucine: anche i proprietari di alcune attività nei paraggi si sentono penalizzati da questa situazione. In uno dei locali in questione ci sarebbe una canna fumaria sotto i limiti di altezza previsti dal regolamento edilizio comunale e questo espone i residenti ai “fumi molesti”.

In risposta alla denuncia dei residenti sulle attività di kebab a San Pio, interviene l’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Sergio Signore: “I contenuti della denuncia dei residenti sono noti alla Polizia Locale che, in coordinamento con la Polizia di Stato e le altre forze dell’Ordine provvede al pattugliamento del territorio – dichiara l’assessore alla Sicurezza urbana Sergio Signore – rafforzeremo ulteriormente la presenza nella zona segnalata delle nostre pattuglie, in modo da contenere quanto più e possibile, fino a sradicarli totalmente, i comportamenti irrispettosi dello spazio pubblico e della tranquillità dei residenti. Ci troviamo davanti, purtroppo, a fenomeni di marginalità e degrado che sfociano in comportamenti inaccettabili a danno della collettività”.

“Per quanto riguarda le attività artigianali di vendita di cibi e bevande nella giornata di ieri sera – prosegue - è stato effettuato un controllo mirato dalla sezione amministrativa della Polizia Locale che ha emesso un verbale per cattiva conservazione dei prodotti alimentari, disponendo l’immediato ripristino immediato della pulizia degli ambienti, e una sanzione per il mancato uso delle mascherine da parte degli avventori della rivendita. Nei giorni precedenti un altro degli esercizi segnalati è stato sanzionato per occupazione di suolo pubblico senza autorizzazione e risultato in regola ad un successivo controllo. Nei prossimi giorni disporremo controlli specifici per verificare la vendita di alcolici in orario non consentito: ricordo infatti che anche per le attività artigianali, ai sensi del regolamento “Movida” del 2016, la vendita di alcolici e bevande in qualsiasi contenitore dopo le 22 è consentita solo all’interno dei locali con divieto di uscire per strada con bottiglie o bicchieri nelle mani. Il Comune è al fianco dei residenti per il ripristino del decoro, della sicurezza e della legalità”. 

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