Politica Lecce 

Scooter elettrici in città, FdI: «Un trionfo di ipocrisia»

L’intervento dei consiglieri di Fratelli d’Italia Giordano Anguilla e Guido

Dopo l’arrivo degli scooter elettrici a Lecce per la mobilità sostenibile, i consiglieri di Fratelli d’Italia Giordano Anguilla e Guido attaccano il governo Salvemini sulla mobilità elettrica. 


«Dopo un’ampia campagna di sponsorizzazione e pubblicità compaiono in città gli scooter elettrici.

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia fin dal primo giorno del Salvemini bis ha incentivato e caldeggiato l’utilizzo dei mezzi elettrici come strumento alternativo di mobilità; soprattutto perché in favore di una diminuzione dell’emissione di fumi. Peccato però che questo governo, quando eravamo noi a dirlo, non sentiva ragioni. Anzi è bene ricordare che proprio negli scorsi mesi l’attuale Amministrazione ha acquistato nuovi bus a gasolio nonostante tutta l’opposizione avesse cercato in ogni modo di contrastare la scelta.

Allora ci domandiamo: chi oggi sale sul carro del sì al mezzo elettrico è lo stesso che ieri votava per il sì al trasporto pubblico con mezzi a motore Diesel ? (Intestandosi anche i meriti dell’operazione)

Sono gli stessi che quando abbiamo fatto notare che i mezzi elettrici hanno diritto ha entrare nelle zone a traffico limitato (non secondo noi ma secondo regolamento ministeriale) e a sostare senza pagare hanno preferito ignorare la legge per piegarsi al dio denaro?

Sono inoltre sempre gli stessi che hanno consegnato i monopattini senza una delibera di attivazione di servizio, senza far rispettare adeguamento il codice della strada e senza fornire tutte le misure di sicurezza ? Tasto molto dolente questo perché è cronaca quotidiana di Lecce la scena di monopattini abbandonati sui marciapiedi o peggio sugli attraversamenti pedonali che diventano vere barriere architettoniche per le persone con difficoltà fisiche e motorie.

Il solito modus operandi di questo Governo che fa le cose in maniera superficiale se non controproducenti.

Dulcis in fundo la storia oggi si ripete con gli scooter, “corsi e ricorsi storici” diceva Giambattista Vico: parcheggiati ovunque, selvaggiamente, come fossimo in una giungla. 

E così i turisti “ringraziano”, non c’è foto a monumento, piazza o obelisco che non rimanga per sempre immortalata nei loro ricordi con uno scooter elettrico a corredo ».

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