Politica Lecce 

Emergenza caldo 2021 frutta, verdura e acqua per gli anziani in situazioni di disagio

La consegna delle forniture sarà effettuata gratuitamente dalla Protezione civile

Il settore Welfare rinnova per l’estate del 2021 il servizio di fornitura a domicilio di frutta, verdura, acqua a persone anziane con età superiore ai 65 anni, in stato di fragilità e con ISEE non superiore a 7.500,00 o in precarie condizioni di salute. Il servizio è finalizzato a prevenire e ridurre gli effetti delle ondate di calore sui cittadini più fragili.

La consegna delle forniture sarà effettuata gratuitamente dalla Protezione Civile che fornirà agli anziani anche una brochure informativa contenente le raccomandazioni più significative del Ministero della Salute, condivise con il Distretto Socio Sanitario e i riferimenti telefonici per le situazioni di emergenza.

Gli interessati potranno ritirare e far pervenire la domanda di partecipazione presso il settore Politiche Sociali sito in Lecce Via San Massimiliano Kolbe o presso l’Ufficio relazioni con il pubblico a Palazzo Carafa, da lunedì 28 Giugno 2021, dalle ore 8.30 alle ore 13.00. Le domande saranno altresì scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Lecce, raggiungibile all’indirizzo www.comune.lecce.it, nelle pagine del settore Welfare e tra le news in home page.

La domanda dovrà essere corredata di certificato rilasciato dal medico di medicina generale attestante le condizioni generali di salute, e dal Modello ISEE 2021 in corso di validità.

“Nelle giornate più calde questo servizio va incontro alle esigenze degli anziani con fragilità, che rappresentano la fascia di popolazione maggiormente esposta ai rischi che le alte temperature estive comportano – dichiara l’assessora al Welfare Silvia Miglietta – la visita degli operatori di Protezione Civile, che ringrazio per la disponibilità, rappresenterà un momento di contatto importante per le persone anziane, che in questo periodo soffrono, oltre al caldo, anche momenti di solitudine dovuti alla prudenza raccomandata dai medici sulle uscite nelle ore più calde”. 

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