Politica Lecce 

Scontro Comune- Balneari, FdI: «Il sindaco si contraddice. Inutile spreco di denaro pubblico»

L'accusa dopo la decisione di concedere le proroghe fino al 2033.

Nella battaglia tra Comune e Balneari un inutile sperpero di denaro pubblico. L'accusa arriva da Roberto Giordano Anguilla e Andrea Guido del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia dopo la decisione di concedere una proroga fino al 2033 agli imprenditori del settore.

«Nel gennaio scorso il TAR ha dato ragione ai balneari sentenziando che l’Ente aveva l’obbligo a procedere con la concessione delle proroghe fino al 2033 – scrivono i due consiglieri di opposizione - Carlo Salvemini non lo accetta e decide di ricorrere in Consiglio di Stato, ancora una volta a spese del Popolo, ma soprattutto sceglie di non dare seguito alla sentenza del TAR. I Balneari dunque fanno “ricorso per ottemperanza” contro il Comune, avanzando la legittima pretesa di avere le concessioni almeno fino a ottobre 2021 data dell’udienza per il Consiglio di Stato, in ottemperanza, appunto, alla sentenza del TAR di cui sopra.
Salvemini perde nuovamente e l’Ente viene condannato per inottemperanza.
A questo punto si consuma il paradosso più clamoroso e tragicomico: subita l’ennesima sconfitta, il nostro Sindaco acconsente a rilasciare le proroghe fino al 2033 subordinando le stesse al giudizio ultimo del Consiglio di Stato del prossimo ottobre , cosa che avrebbe potuto e dovuto fare fin da subito, a gennaio scorso,una volta subita la sconfitta al TAR. Decisione assurda inoltre perché contraddice se stesso.
Chi risarcirà adesso i balneari anche di questo? Dei mesi persi ?
E se gli imprenditori scegliessero di ricorrere in tribunale anche per questi danni subiti, oltre a tutto il resto ?
Ma soprattutto perché tanto accanimento? Perché tanto sperpero di denaro pubblico per un comune in predissesto ?»


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