Cronaca Politica Galatone 

Contagi raddoppiati a Galatone, il sindaco scrive ai cittadini: «Ci vuole rispetto e responsabilità reciproca»

Il sindaco di Galatone Flavio Filoni fa appello alla città con una lettera aperta ai cittadini

Contagi raddoppiati in pochi giorni, il sindaco di Galatone Flavio Filoni fa appello alla città: “Si vince questa battaglia come comunità e mai da soli. Si vince con le armi del rispetto e della responsabilità, mai con l’odio. Restiamo uniti e restiamo umani”. 

Ecco la lettera aperta indirizzata alla comunità di Galatone dal sindaco Flavio Filoni. È un appello che arriva nel cuore di giorni difficili, ovvero a seguito delle criticità rilevate sul fronte dell’emergenza sanitaria con la preoccupante impennata di contagi nel volgere di una settimana.

«Buonasera, Galatone. Sono giorni difficili e preoccupanti per tutti, giorni in cui la pandemia ci sta dando filo da torcere: in una settimana sono raddoppiati i casi di Covid-19 nella nostra città. E ora, più che mai, servono responsabilità e prudenza. Di certo non servono la paura, la psicosi, l’odio. È nei momenti come questi che dobbiamo ricordarci che la nostra forza è nell’essere comunità. Si vince questa battaglia se restiamo uniti e se restiamo umani.

Prima di tutto vengono le persone e la tutela della salute. L’amministrazione comunale e l’Asl sono in prima linea per monitorare l’andamento epidemiologico sul territorio, ovvero per tracciare e circoscrivere il contagio effettuando tamponi mirati con il Punto di screening allestito presso l’ITCA di Via Gobetti.

L’appello a tutta la comunità è quello di abbassare i toni e guardare avanti con fiducia: la priorità è di uscirne tutti insieme, non è quella di diffondere e alimentare discorsi di odio e di disprezzo. Se ci dividiamo, la strada si fa in salita. Il nemico da combattere è solo il Covid, nessun altro! Non dimentichiamolo mai!

Utilizziamo, quindi, le parole per costruire un sentiero di speranza per tutti. Perché tutti facciamo parte della stessa comunità.

Non è il momento, e mai lo sarà, della caccia alle streghe. Non è il momento, e mai lo sarà, delle offese e degli insulti che continuano a circolare sui social.

L’amministrazione aiuterà tutti i cittadini, senza distinzioni. Chi è in difficoltà, chi necessita di assistenza deve guardare alla Casa comunale come un punto di riferimento concreto. Tutti, però, dal primo cittadino in poi devono fare la propria parte. Le partite più difficili si vincono col gioco di squadra. E si vincono se tutti remano nella stessa direzione.

Lasciamo da parte chi cerca di cavalcare l’onda emotiva che sta coinvolgendo la nostra comunità in questi giorni. Non è certamente il momento delle falsità, della propaganda elettorale e soprattutto dell’istigazione all’odio.

Siamo qui, Galatone! Nessuno è sotto ricatto e non ci sono cittadini di serie A e di serie B. Quindi, massima solidarietà alle persone che sono risultate positive al Covid e che stanno combattendo questa guerra fisica e personale contro il virus. Non sono soli! Chi è positivo, ovviamente, si ricordi di una doppia missione: vincere il Covid e tutelare gli altri. Ecco perché è utile ribadire che le persone contagiate non possono e non devono lasciare il proprio domicilio. Non solo perché è una condotta che porta serie conseguenze penali, ma anche e soprattutto perché mette a rischio i propri parenti, amici e concittadini.

Si vince questa battaglia come comunità e mai da soli. Si vince con le armi del rispetto e della responsabilità, mai con l’odio. Restiamo uniti e restiamo umani. Forza, Galatone!».

Potrebbeinteressarti