Politica Surbo 

Viceministro Bellanova:«Riattivazione dello Scalo merci di Surbo, lavoriamo per realizzarlo».

L'annuncio dellaq viceministra ai Trasporti che ha avuto un confronto con FS.

«La riattivazione dello Scalo merci di Surbo è un obiettivo importante per la Puglia e il Salento. Lavoriamo per realizzarlo». Lo dichiara la viceministra ai trasporti Teresa Bellanova che, dopo il confronto nei giorni scorsi sul tema con l’Assessore regionale Puglia Alessandro Delli Noci, ha incontrato il Direttore centrale Affari Istituzionali e regolatori del Gruppo Fs Francesco Parlato, e l’Amministratore delegato della società Sistemi urbani del Gruppo Ferrovie dello Stato Ingegner Umberto Lebruto.


Al centro del confronto una prima ricognizione sui progetti strategici della società nel Sud del Paese, i programmi e le attività di rigenerazione urbana e sviluppo a Napoli, Salerno, Sassari, Foggia, Saline ioniche, Lecce-Surbo, Bari e un focus sulla riattivazione dello Scalo merci di Surbo, con particolare riferimento all’inquadramento territoriale e alla suddivisione delle aree.

«Ho trovato di grande interesse e pregnanza, oltre che lungimirante, il lavoro in atto del Gruppo di Ferrovie dello Stato e della Società Sistemi urbani che mette al centro, nel Mezzogiorno, la rigenerazione urbana su aree e scali ferroviari dismessi e il recupero delle aree coinvolte come snodi della riqualificazione nelle città e di un nuovo sviluppo territoriale - dice la Viceministra Bellanova - in quest’ambito assume particolare rilievo anche il futuro dello Scalo merci di Surbo al servizio della logistica pugliese e meridionale, e soprattutto di quei sistemi produttivi di eccellenza nel territorio salentino finora penalizzati proprio dalla carenza di adeguati e innovativi sistemi di trasporto delle merci su ferro.
Un progetto di sviluppo importante che vede sinergie e convergenze già in atto tra la Regione Puglia e quelle imprese territoriali che hanno già manifestato disponibilità a partecipare al rilancio delle strutture. Un segnale importante di relazione virtuosa pubblico-privato che ci vede già al lavoro perché l’obiettivo possa compiutamente realizzarsi a partire dall’acquisizione delle aree dello Scalo merci attraverso il bando che la società è in procinto di predisporre e pubblicare. E in questa direzione abbiamo già condiviso con Sistemi Urbani l’importanza di sostenere e valorizzare la disponibilità manifestata dal territorio, dall’Ente regione e dalle imprese territoriali perché il progetto possa concretamente divenire snodo di un rilancio del territorio nel segno della riqualificazione e della sostenibilità sociale, ambientale, economica».


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