Politica Lecce 

Buoni spesa: nuova tranche per famiglie in difficoltà con minori

Arriva pure la riduzione del 50% per cento per il mese di marzo 2021 delle rette degli asili nido comunali a seguito della sospensione delle attività educative imposta dal decreto legge del 12 marzo scorso

La giunta comunale di Lecce ha dato mandato al dirigente del settore Welfare di emettere un avviso pubblico per l’erogazione di buoni spesa legati all’emergenza Covid destinati a famiglie con minori.

La nuova tranche è resa possibile da un residuo di 175.243,31 euro riveniente dalle precedenti erogazioni di buoni spesa. Preso atto della disponibilità della somma – inferiore rispetto alle precedenti tranche – e della possibilità di impiegarla per venire incontro alle esigenze dei nuclei familiari più fragili, è stato dato mandato al dirigente di predisporre un nuovo avviso – che sarà pubblicato entro la prossima settimana – riservato a famiglie in cui sia presente almeno un minore ed in possesso dei seguenti requisiti: residenza anagrafica nel Comune di Lecce, reddito mensile non superiore a 500,00 euro al mese derivante da reddito da lavoro, pensione o misure sociali di sostegno al reddito, assenza di disponibilità economica per soddisfare le esigenze primarie della famiglia (depositi, conti correnti, etc.).

Il valore del buono spesa varia in base ai componenti del nucleo familiare. I nuclei di due componenti riceveranno 150,00 euro, tre 200,00, quattro 250,00, cinque o più 300,00 euro.

Per ottenere il buono spesa occorrerà presentare domanda attraverso la piattaforma “Cartaspesa” nelle modalità che saranno rese note dall’avviso pubblico. Il valore dei buoni spesa sarà spendibile dagli utenti assegnatari attraverso la presentazione della tessera sanitaria alla cassa degli esercizi convenzionati.

“I nuovi provvedimenti restrittivi, dovuti alla prevenzione del contagio in questa terza ondata, stanno ulteriormente penalizzando il reddito delle famiglie e tra queste si trovano in particolare difficoltà quelle con minori – dichiara l’assessora al Welfare Silvia Miglietta – con questo provvedimento che è reso possibile da residui di precedenti erogazioni, interveniamo con un primo sostegno, in attesa che l’iniziativa di Anci, che ha chiesto al Governo ulteriori fondi da destinare a buoni spesa, come avvenuto nella precedente primavera. La crisi economica, dopo un anno di pandemia, ha colpito duramente in particolare coloro che già vivevano situazioni di precarietà lavorativa, abitativa, esistenziale. È necessario fornire a queste persone un ulteriore aiuto per superare quest’ultima fase della lotta alla pandemia, sperando che grazie alla annunciata vaccinazione di massa si possano generare occasioni di ripartenza per tutti”.

Inoltre, la giunta comunale ha approvato la riduzione del 50 per cento per il mese di marzo 2021 delle rette degli asili nido comunali a seguito della sospensione delle attività educative imposta dal decreto legge del 12 marzo scorso, che prevede la chiusura dei servizi educativi nelle aree qualificate come “zona rossa”.

La delibera di giunta dispone anche per le mensilità a seguire e fino alla fine dell’anno, in caso di ulteriori periodi di chiusura dovuti alla permanenza in “zona rossa”, le rette per la frequenza degli asili nido comunali siano proporzionalmente ridotte.

 

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