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Tiani e la bufala del «ciondolo anti-Covid». Polemiche sul presidente di InnovaPuglia

Secondo il direttore di Innovapuglia, il ciondolo può essere indossato per purificare l'aria

Sta facendo il giro del web il video del presidente di Innovapuglia Giuseppe Tiani che «sponsorizza» un ciondolo di fabbricazione israeliana capace di purificare l'aria e tenere alla larga il Covid-19. Tiani, che è anche segretario nazionale del sindacato di polizia Siap, ha mostrato il ciondolo durante la Commissione affari costituzionali della Camera.

Secondo quanto riferito si tratta di «Un micro purificatore d’aria del costo di 50 euro, di tecnologia israeliana, che per un metro cubo attorno a chi lo indossa genera cationi che inibiscono qualsiasi virus abbia segno positivo. E' un neutralizzatore di batteri e andrebbe distribuito alle forze di polizia e a tutti i sanitari impegnati».

L'uscita di Tiani ha fatto molto discutere soprattutto perchè non c'è alcuna evidenza scientifica sull'efficacia del «ciondolo anti-covid».


«Credo che non debba trascorrere altro tempo: il sig. Giuseppe Tiani non deve restare un minuto di più alla guida di Innova Puglia- chiede in una nota l’europarlamentare di Sud In Testa, On. Andrea Caroppo

«InnovaPuglia, oltre ad essere la centrale di committenza regionale e centrale di acquisto territoriale, è il centro di competenza per il governo dell’ICT regionale, propulsore dell’innovazione digitale e Information Hub della Regione Puglia, nonché organismo intermedio e centro di assistenza tecnica per la realizzazione di interventi pubblici, agevolativi nel campo della ricerca e innovazione digitale. Mi pare evidente che non possa essere guidata un minuto di più da questo signore».  


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