Politica Lecce 

Collegamenti aerei e isolamento territoriale, Rotundo e Patti chiedono consiglio comunale

La proposta del capogruppo di Lecce Città Pubblica e del capogruppo del Pd: “Convocare con la massima urgenza un consiglio comunale aperto alle forze sociali”

“Chiediamo di convocare con la massima urgenza il consiglio comunale aperto alla partecipazione delle forze sociali per contrastare scelte sbagliate e pregiudizievoli sul piano dei collegamenti aerei, che provocano l’isolamento territoriale del Salento e della nostra Città”: è quanto propongono Pierpaolo Patti, capogruppo di Lecce Città Pubblica a Palazzo Carafa, e di Antonio Rotundo, capogruppo Pd.

“Siamo convinti – evidenziano - che spetti alla massima assemblea elettiva dei capoluogo dare voce e rappresentanza alla legittima e sacrosanta volontà dei territori e della popolazione leccese e salentina e delle forze produttive, dal manifatturiero al turismo, dal mondo delle professioni a quello sanitario e dei degenti in particolare, che subiscono un duro colpo dal depotenziamento dello scalo aereo di Brindisi. Prosegue nelle forme del dibattito e dell’iniziativa democratica, l’appello raccolto dalla segretaria provinciale della CGIL, Valentina Fragassi, a cui sono seguite allarmanti notizie espresse attraverso alcuni più attenti organi di stampa”.

“Quanto sta accadendo viola – ribadiscono - oltre che l’esercizio del diritto costituzionale della libera circolazione dei cittadini su tutto il territorio nazionale di cui all’art. 16 della Costituzione - la parità di trattamento tra i cittadini, decisamente penalizzati nella sfera delle proprie libertà ed iniziative e relega ad una posizione meramente marginale, perché isolato, l’intero territorio salentino, i suoi cittadini, i suoi imprenditori, coloro che intendono recarvisi a fini turistici e/o lavorativi. È opportuno, quindi, rispondere con forza, fare squadra e sistema, affinché si ponga rimedio a questo grave pregiudizio, a questa grande ingiustizia”.

 

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