Politica Puglia sette 

Regionali, Emiliano vince e si riconferma presidente: «In Puglia è ancora primavera»

Vittoria del governatore uscente che batte nettamente il principale competitore e resta alla guida della Regione, ma ammette: «Fitto avversario corretto e competente: ho avuto paura di perdere ma ce l’abbiamo fatta»

Michele Emiliano batte Raffaele Fitto e si riconferma presidente della Regione Puglia: mentre è in corso lo scrutinio dei voti, i dati che arrivano dalle sezioni confermano un vantaggio ampio che non permetterebbe al competitore principale, l’ex governatore e ministro salentino, di contendere il successo.

Il presidente uscente, a Bari, nel suo comitato, ha commentato con poche parole questo risultato: «In Puglia oggi non è il primo giorno di autunno. È ancora primavera! Sento tutta la gioia e la responsabilità di questo voto, della fiducia che mi avete rinnovato. Grazie alle pugliesi e ai pugliesi – ha proseguito -, per me oggi vince la Puglia tutta intera. Grazie alla partecipazione, l’affluenza è più alta di 5 punti rispetto al 2015. Grazie a quanti sono al lavoro in queste ore nei seggi, perché hanno contribuito a scrivere questa bella pagina di partecipazione in sicurezza».

«Posso solo dire questo: voglio ringraziare tutto il popolo pugliese per la straordinaria prova di democrazia, abbiamo fatto una campagna elettorale casa per casa, strada per strada, paese per paese, città per città e abbiamo cercato di spiegare a tutti perché era necessario salvare un processo politico che dura da 15 anni e che ha fatto grande questa Regione. È stato un gioco di squadra. Qui non ha vinto nessuno da solo, abbiamo vinto tutti insieme e abbiamo dimostrato soprattutto all'Italia che la Puglia c'è, che la Puglia ce la fa e che oggi non è, come qualcuno si aspettava, il primo giorno dell'autunno, ma è ancora primavera. È ancora primavera pugliese ed è una primavera che appartiene a tutti, a tutti coloro che hanno dato una mano e sono tanti. È stato importante essere uniti».

«Unità e volontà di andare avanti – ha aggiunto - sono stati gli elementi più importanti. Voglio ringraziare tante persone. Sicuramente i miei ex assessori che sono qui al mio fianco: Antonio Decaro, Francesco Boccia e Marco Lacarra, devo ringraziarli in modo particolare perché sono con me da tanto tempo. Non mi hanno mai mollato, mi hanno anche sostenuto nei momenti più difficili. Voglio soprattutto dire che il popolo pugliese ci ha anche perdonato le tante cose che avremmo potuto fare meglio. Dovete sapere che questa serata non scavalca e non cancella tutte le cose che dobbiamo ancora migliorare, siamo perfettamente consapevoli di dovere migliorare tantissime cose, ma contemporaneamente abbiamo fatto una campagna elettorale per spiegare che eravamo in grado di imparare anche dagli errori che avevamo commesso. Quindi grandissima umiltà da parte di noi tutti e grande voglia di andare avanti, siamo però consapevoli che la Puglia non ha piegato la schiena davanti a nulla e davanti a nessuno e che sta continuando il suo cammino verso il futuro».

«Sono certo – ha ribadito - che tantissimi pugliesi che avrebbero votato anche per il Movimento 5 Stelle, probabilmente hanno preferito un voto utile sulla base di un progetto. Di questo siamo consapevoli e cercheremo di comportarci in modo coerente. Ci sono stati momenti durissimi, perché ci siamo sentiti in gravissimo isolamento. È qui che abbiamo probabilmente tutti insieme dato il meglio di noi stessi, quando abbiamo capito che la difesa della Puglia passava da una campagna elettorale così difficile, così anomala, che doveva spiegare le cose che sembravano essere evaporate nell'aria, perché alle volte la memoria non accompagna tutti e noi stessi alle volte non ci ricordavamo le tante cose che erano accadute in questi 15 anni. In questo momento possiamo dire che la Puglia è il luogo, dal punto di vista politico, più importante per l’elaborazione delle formule delle politiche del futuro. Noi siamo però la base. Dopodiché è chiaro che spetta ad altri anche darci lo spunto, per capire come possiamo essere utili a rendere migliore anche l’Italia».

Poi un pensiero all’avversario di centrodestra: «Fitto ha fatto una campagna elettorale corretta. È stata una battaglia dura e, ve lo confesso, ho avuto veramente paura di perdere, avevo davanti un avversario competente, bravo e capace di fare campagna elettorale. Il fatto di essere riuscito a superare questa prova è per me molto importante, ma gli faccio le mie congratulazioni, perché si è battuto benissimo».

Potrebbeinteressarti