Politica Scorrano Puglia sette 

A Scorrano, incontro sulle politiche del lavoro con Pendinelli

Le leve del cambiamento per innovare la formazione professionale. Presentata nell’occasione la candidatura al Consiglio regionale della Puglia di Mario Pendinelli

Le dinamiche future dell'intervento pubblico a sostegno delle politiche del lavoro: è stato questo il tema al centro dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi a Scorrano, nel Leccese. Un confronto a tutto tondo volto a individuare le leve del cambiamento per innovare la formazione professionale attraverso un approccio strutturato e globale, in grado di dare risposte concrete a chi deve entrare o rientrare nel mondo del lavoro. A fare gli onori di casa il consigliere regionale uscente Mario Pendinelli, attento al tema anche alla luce del ruolo di assessore alle politiche del lavoro e della formazione professionale ricoperto in passato nella Provincia di Lecce.

«C’è l’assoluta necessità di potenziare al massimo il servizio pubblico che deve diventare un punto di riferimento certo per i cittadini, per coloro che cercano un’occupazione per coloro che escono dal mercato del lavoro e quindi hanno bisogno di rientrarci – ha affermato Mario Pendinelli - La formazione deve necessariamente recuperare alcuni concetti fondamentali: la flessibilità, la dinamicità, l’interscambiabilità delle competenze, anche la necessità di acquisire dei processi che portino alla modifica delle stesse e quindi all’adattamento in funzione delle richieste del mercato. Questo è possibile soltanto con un grosso investimento in termini di risorse umane, di preparazione, di qualificazione e anche in termini di strumenti, ma anche con la visione chiara di quello che si vuole fare e con un collegamento fra servizi pubblici e programmazione della formazione professionale che sia – ha concluso - stringente e legata molto alle dinamiche territoriali.»

All’incontro hanno preso parte Massimo Cassano, commissario Agenzia regionale per politiche attive del lavoro ARPAL, Bruno Tabacci, presidente nazionale di Centro democratico e Salvatore Ruggeri, assessore al Welfare della Regione Puglia.

«La Regione ha deciso di creare l'agenzia regionale del Lavoro all’inizio del 2019. Da quel momento in poi abbiamo lavorato prima di tutto per trovare le risorse per i centri per l'impiego che erano purtroppo non più adeguati e all'altezza del compito» ha affermato Massimo Cassano. «Grazie al lavoro di tutti quanti siamo riusciti a fare qualcosa di straordinario perché riuscire ad avere 195 milioni di euro, pensare di questi tempi di poter fare 1.200 assunzioni, pensare di poter spendere tante risorse per l'acquisto e la ristrutturazione dei centri per l'impiego, oltre all'acquisto delle strutture tecnologiche credo che sia un successo importante e che non può che essere condiviso con tutte queste persone che ci hanno dato un grande aiuto».

Guarda all’Europa Bruno Tabacci: «Bisogna spingere l’attività politica perché sia in grado di fare sempre meglio rispetto alle difficoltà che ci sono – ha affermato il presidente di Centro Democratico - Penso soprattutto alla tema del nostro rapporto con l'Europa e i mesi che abbiamo di fronte: un grande progetto di sviluppo dell'Italia passa anche attraverso l'impegno dell'Europa. L'Europa ha fatto la sua parte ora compete a noi ma questo presuppone che la politica sia in grado di fare delle scelte strategiche di grande livello, sia gli investimenti in infrastrutture materiali come anche di infrastrutture immateriale. E si vedrà se la qualità della politica italiana sarà all'altezza della situazione. Io penso di sì. Spero di sì, ma è giusto e necessario – ha concluso - che i cittadini italiani diano il conforto che in una fase come questa non si può negare».

«In questi anni in Regione abbiamo lavorato molto per arrivare a soddisfare le esigenze legate al mondo del lavoro», ha affermato Salvatore Ruggeri, assessore al Welfare della Regione Puglia che nell’occasione ha presentato la candidatura di Mario Pendinelli al Consiglio regionale della Puglia nella lista Popolari con Emiliano per l’appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre. Cinque donne e cinque uomini nella circoscrizione elettorale Lecce nel nome della parità di genere: «Siamo convinti che la donna deve essere messa nelle stesse condizioni dell’uomo e l’uomo – ha affermato Ruggeri - nelle stesse condizioni della donna» 

Potrebbeinteressarti