Politica Tricase 

Tricase, De Donno ed Esposito candidati sindaco: nelle coalizioni è maretta

Il presidente dell’Acli scelto da alcuni partiti del centrosinistra ed Esposito individuata nel centrodestra, ma in entrambe le coalizioni c’è chi storce il naso e chiede soluzioni unitarie

È tempo di amministrative a Tricase, dove però l’individuazione di nomi per la competizione elettorale sta portando di fatto alla frammentazione delle coalizioni. Pd e Articolo Uno, in un tavolo locale, hanno individuato in Antonio De Donno, presidente regionale delle Acli, il proprio candidato a Palazzo Gallone, una scelta che si contrappone di fatto ad un altro nome d’area, già in campo, come Carmine Zocco.

Dinanzi a questa situazione, infatti, storce il naso Mario Accoto, segretario provinciale del Psi, che in una nota chiarisce come il partito non sia stato coinvolto nella scelta: «Esprimiamo, pertanto, disappunto e rammarico, per l’occasione mancata, di un sereno e positivo confronto tra tutte le forze di area, indispensabile per la costruzione di una proposta politico-amministrativa solida, rappresentativa e partecipata, per quanto occorrer possa. La scelta dei rappresentanti locali di Pd e Articolo uno, di confinare entro i propri perimetri partitici la costruzione di tale coalizione, oltre che inopportuna, mostra già le sue debolezze: alla candidatura di De Donno, infatti, si contrappone la discesa in campo di Carmine Zocco, candidato a sindaco in rappresentanza di movimenti civici di area centrosinistra».

«In questo scenario frammentato, sebbene i tempi stringano, auspichiamo che, fino al termine ultimo di presentazione delle liste, possano promuoversi momenti di confronto partecipati da tutti i partiti e soggetti attivi che si riconoscono nel centrosinistra, per costruire una coalizione ed una candidatura unitaria, a servizio della città di Tricase».

Situazione analoga nel centrodestra tricasino, dove nelle scorse ore è stata annunciata la candidatura di Federica Esposito, che si contrappone a quella di Donato Carbone, avvocato già in corsa alle prossime amministrative. Dinanzi a questa ulteriore divisione, frena il gruppo di Fratelli d’Italia che smentisce l’ufficialità di Esposito e rilancia l’idea di un tavolo di coalizione per trovare un nome unitario. 

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