Politica Lecce 

Open Fiber, Occhineri: «Serve completare la copertura su tutto il territorio comunale»

La richiesta arriva dal consigliere comunale di Sveglia Lecce, che ha scritto al vicesindaco Delli Noci

Completare la copertura su tutto il territorio comunale, in particolare in quelli dove finora il concessionario pubblico non è arrivato: è la richiesta che arriva dal capogruppo di Sveglia Lecce, Giovanni Occhineri.

«L’intervento in città del concessionario pubblico – spiega - Open Fiber è utile allo sviluppo e alla crescita di politiche innovative per le imprese e le amministrazioni e sta permettendo ai nostri cittadini di avere una connessione che, via cavo, raggiunge prestazioni importanti».

«In questa direzione – prosegue - si stanno muovendo il Governo nazionale, il cui progetto di digitalizzazione prevede di raggiungere una velocità di 30 Mbit/s, e la regione Puglia che sta lavorando con l’obiettivo di raggiungere una copertura del 100% nel 2021; il problema della connessione veloce è diventato di primaria importanza, però, proprio oggi che siamo coscienti delle necessità che bambini, con la Didattica a Distanza, e adulti, con lo Smart Working, hanno dovuto affrontare nel periodo di isolamento».

«È anche per questo che, come amministrazione comunale, dobbiamo insistere – specifica - affinché Open Fiber, in qualità di concessionario pubblico, compia lo sforzo di completare la copertura su tutto il territorio comunale, in particolare e ancor di più in quei territori, come alcuni borghi e tante lottizzazioni, dove non arriva, e pare non abbia interesse ad arrivare, il privato che, seppur più volte chiamato in causa, ha dato sempre riscontri negativi».

In questa direzione va la sollecitazione che Occhineri ha rivolto all’Assessorato ai Lavori Pubblici di invitare Open Fiber ad «estendere gli interventi in corso di esecuzione proprio a questi territori ed in favore dei cittadini residenti, che ha trovato risposta nella lettera che il vicesindaco Alessandro Delli Noci ha inviato ad Open Fiber il 20 aprile scorso. Siamo fiduciosi che l’azienda dia positivo riscontro all’invito inoltrato e si dimostri sensibile ai bisogni, oggi primari, che l’emergenza Covid ha solo messo in maggiore evidenza». 

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