Politica Otranto 

Amministrative, a Otranto vince Cariddi

Il candidato della lista Otranto non si ferma vince con oltre 11 punti di vantaggio sullo sfidante Luca Bruni di Otranto è di tutti.

Pierpaolo Cariddi guiderà il Comune di Otranto per i prossimi 5 anni. Il candidato della lista ''Otranto Non si Ferma'' ha vinto con uno scarto di 439 voti rispetto allo sfidante Luca Bruni, espressione della lista ''Otranto è di Tutti''. Con tutte e 6 le sezioni scrutinate Cariddi ha raggiunto il 55,8% delle preferenze, mentre l'avversario si è attestato al 44,2% delle preferenze valide.

Anche in questo caso si tratta di una riconferma alla guida dell'amministrazione comunale visto che Cariddi era il primo cittadino uscente.

Per quel che riguarda l’affluenza, sui 5332 aventi diritto, sono stati 3909 coloro che si sono presentati alle urne, pari al 73,31%. Otranto, quindi, decide di premiare la continuità e la coerenza della lista Cariddi, pronta a riprendere il lavoro, che in realtà, mai si era interrotto nonostante l’impegno nella campagna elettorale.

Per quel che riguarda le preferenze. Cristina De Benedetto viene eletta come prima consigliera, ottenendo 381 voti. Seguono Mimina De Donno (369), Lorenzo Bello (323), Tommaso De Benedetto e Stefano Panareo (300). A completare l’ottetto della maggioranza Francesco Bruni (297), Ursula Caroppo (290) e Gianfranco Stefano (267). Prima non eletta Paola Stefanelli (248), con un buon esordio di Matteo Papadia (205). Per Stefania Temis 201 voti ed infine 154 per Francesca Bortone.

L’opposizione sarà composta da Luca Bruni, Lavinia Puzzovio, Sergio Schifo e Silvia Negro, quest’ultima entrata al posto di Serena Paoletti.

“E’ una grande soddisfazione perché la seconda volta è la conferma di un lavoro svolto per cinque anni. I primi sono stati anni difficili, tra un’atmosfera molto pesante e poi è arrivata la pandemia. Quindi cinque anni davvero complicati. Nonostante questo non abbiamo perso delle opportunità, abbiamo fatto delle opere che sono sotto gli occhi di tutti e altre ne abbiamo messe in cantiere. Volevamo la conferma per poter continuare e voi ce l’avete data. Chi c’era già nella prima legislatura, si è creato un forte legame, una vera famiglia, li conoscevo già, nessuno mi ha fatto perdere tempo con questioni di poca rilevanza. Gli altri sono stati una grande sorpresa. E’ stata una campagna elettorale divertente, vi abbiamo parlato dei nostri progetti e a volte sono arrivate delle risposte agli attacchi che ci hanno sferrato”.


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