Cronaca Otranto 

Otranto, un positivo certo e tre in attesa di conferma: la comunicazione del Comune

Il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi, chiarisce la situazione sul territorio comunale, evidenziando il contatto costante con la rete dei medici per fornire informazioni utili: “Manteniamo l’attenzione ma non lasciamoci prendere dal panico”

Un caso confermato e tre positività in attesa di conferma da parte delle istituzioni competenti: è questa al momento la situazione nel Comune di Otranto, come spiegato sui canali ufficiali dal sindaco Pierpaolo Cariddi, che ha deciso di avviare uno spazio d’informazione rispetto alla emergenza sanitaria sul proprio territorio.

“Nel Comune di Otranto – si legge -, negli ultimi giorni, è stato registrato il primo caso di positività al Covid-19 di un soggetto residente e domiciliato qui. Proprio perché il virus sta circolando in maniera più importante in questo momento, probabilmente avremo segnalazioni di altri contagi nelle prossime settimane”. 

Poi Cariddi spiega che ci sarebbero altre tre persone positive in città, ricorrendo al condizionale in quanto gli atti dagli uffici competenti arrivano a distanza di diversi giorni: “La Asl – evidenzia - sta lavorando per fare il tracciamento dei possibili contatti dei positivi al fine di contenere il contagio”.

Intanto il sindaco ha attivato una rete con i medici di base per poter acquisire immediatamente le informazioni sugli eventuali positivi e intervenire tempestivamente informando i cittadini: Invito tutta la comunità – evidenzia - a non creare panico e a non diffondere notizie non verificate e non ufficiali. Saremo sempre disponibili a rispondere alle vostre domande quando avremo la certezza delle fonti e i dati alla mano”,

Assicuro – aggiunge - il nostro impegno costante nella prevenzione del virus, ma soprattutto invito ciascuno di voi a continuare a mantenere alta la guardia e a seguire scrupolosamente le prescrizioni delle autorità competenti. È fondamentale in questo momento limitare gli spostamenti ai soli casi di necessità, evitare gli incontri, le riunioni familiari, utilizzare sempre la mascherina e restare in casa il più possibile. Solo così potremo bloccare il contagio nel nostro comune. È importante che ciascuno di noi sia responsabile ora più che mai, ognuno deve fare la sua parte, dobbiamo combattere insieme questa battaglia. Sono convinto che se saremo uniti e se andremo tutti nella stessa direzione, supereremo presto questa tempesta e torneremo alla nostra vita di sempre. 

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