Cronaca Otranto 

Porto di Otranto, accordo Comune-Soprintendenza: «Trovato equilibrio tra ormeggi e tutela»

Ieri pomeriggio si è conclusa la Conferenza dei servizi relativa al progetto di riorganizzazione e qualificazione dell’intera area portuale di Otranto con riferimento ai traffici transfrontalieri e croceristici: opera finanziata per 1.500.000 euro

Ieri pomeriggio si è conclusa la conferenza dei servizi relativa al progetto di riorganizzazione e qualificazione dell’intera area portuale di Otranto con riferimento ai traffici transfrontalieri e croceristici.

Il progetto, che ha ottenuto già un finanziamento di 1.500.000 euro da parte della Regione nel programma Interreg-AI SMART, prevede la realizzazione di servizi di controllo e accoglienza per i passeggeri del mare e una rimodulazione dei pontili galleggianti destinati al diportismo, per definirne una compatibilità con le valenze monumentali presenti nell’area.

«La soluzione finale approvata, in accordo con la Soprintendenza, definisce il giusto equilibrio tra l’esigenza di mantenere stabilmente, senza obbligo di smontaggio, un adeguato numero di ormeggi attrezzati per il diportismo e l’esigenza di maggiore tutela delle visuali verso la città storica», dichiara il sindaco Pierpaolo Cariddi.

«Sono contento che dopo anni di confronti sull’argomento, a volte anche accesi, tutti gli Enti, all’unanimità, si siano trovati d’accordo sulla soluzione oggi approvata che fa sintesi dei vari interessi economici, paesaggistici e ambientali. L’impegno profuso nella ricerca di un dialogo costruttivo con gli Enti interessati ha dato oggi il suo risultato che tiene conto delle varie sensibilità coinvolte nell’approvazione del progetto».

 

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