Cronaca Otranto 

Chiusura di 5 giorni per il “Maestrale” di Otranto, violate le normative anti-Covid

Lo ha disposto la Polizia qualche ora fa. Sospesa l’attività del locale che aveva aperto solo qualche giorno fa

Il “Maestrale” di Otranto chiuso per 5 giorni. La notifica è stata fatta dagli agenti del commissariato di polizia nel primo pomeriggio. La causa sarebbe la violazione della normativa anti Covid, cioè il divieto di assembramenti che non sarebbe stata rispettata. Il locale aveva riaperto qualche giorno fa, dopo un lungo periodo di chiusura dovuto alle nuove disposizioni.

Le foto della riapertura del noto locale, punto di attrazione e catalizzatore della movida salentina, con la gente ammassata sul molo nei pressi del locale, avevano però fatto il giro del web. Un clamore che non sarebbe passato inosservato tra le Forze dell’ordine, che peraltro la notte del 19 luglio erano già intervenuti sul posto, e che avrebbe portato al provvedimento di chiusura.

Proprio la tardiva apertura del locale e l’inaugurazione avevano probabilmente attirato nel locale, nelle immediate adiacenze e sull’intero molo, quelle che potevano essere stimate in circa 1000 persone, assembrate in tutta l’area destinata all’attività commerciale del predetto esercizio e, senza soluzione di continuità, su tutta l’area del molo Santi Martiri, dove è ubicata la struttura.

Il personale intervenuto, per evidenti ragioni di Ordine Pubblico e di Sanità, per un verso si limitava a constatare il gigantesco assembramento, per altro contattava telefonicamente i titolari della struttura, i quali intervenivano fuori dall’area del locale e, unitamente agli uomini del Commissariato, rilevavano l’entità dell’affollamento/assembramento all’interno degli spazi loro attribuiti e in tutta l’area circostante del molo.

L’attività degli uomini del Commissariato si limitava così al mero accertamento della situazione evidente e allo scatto di qualche foto, per cristallizzare il momento del controllo, senza tuttavia poter dissipare l’assembramento. Ai titolari, dunque, viene contestato di non essersi attenuti alle misure adottate per contrastare e contenere il diffondersi del “virus Covid-19”. Oltre alla sanzione amministrativa il Commissariato ha ritenuto, per impedire la reiterazione della violazione, di disporre la misura cautelare immediata della chiusura provvisoria dell’esercizio per una durata di 5 giorni, ma l’opportunità di un ulteriore periodo di chiusura dell’attività è rimessa alle decisioni della Prefettura. 




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