Eventi Otranto 

Dalla punta più a ovest a quella più a est d’Italia: in bici da Bardonecchia a Otranto

Nell’ambito del Progetto “Balance on the world”, prende il via all’alba di sabato 25 luglio l’avventura di due ragazzi savonesi che arriveranno nel Salento il 1° agosto facendo conto solo sulle proprie gambe

 

A tappe forzate

Dalla punta più a ovest a quella più a est d’Italia: in bici da Bardonecchia a Otranto

Nell’ambito del Progetto “Balance on the world”, prende il via all’alba di sabato 25 luglio l’avventura di due ragazzi savonesi che arriveranno nel Salento il 1° agosto facendo conto solo sulle proprie gambe

La traversata dell’Italia in bici a trazione muscolare parte da Bardonecchia, comune turistico montano torinese a Otranto, porto antico, punto di partenza per crociati e pellegrini diretti in Terra Santa, e ora centro turistico pugliese nella provincia di Lecce: 1.500 km, da percorrere, senza stop, in sette tappe di 200 chilometri per giorno, dal comune più a ovest al comune più ad est del Bel Paese, attraversando numerosi centri di interesse turistico ed artistico.


Protagonisti due giovani cicloturisti: Umberto Morelli, 27 anni, ingegnere aereospaziale, appassionato di bicicletta da sempre e Paolo Testa, 28 anni ingegnere navale, entrambi residenti nell’entroterra savonese, uniti da una profonda e consolidata amicizia sin dall’infanzia, già protagonisti di viaggi in bicicletta in Europa.

“Non siamo dei professionisti – sostiene Umberto - ma facciamo le cose molto sul serio. Ci farebbe molto piacere se questo nostro viaggio rappresentasse il punto di partenza per incrementare ulteriormente i rapporti tra il Piemonte, la montagna e la Puglia, il mare”. Si può seguire il percorso sulla pagina Facebook: “Balance the world”.

Potrebbeinteressarti

Le notti di Perseo con doppio concerto dei Radiodervish

Proseguono per tutto il mese di agosto le serate musicali e culturali dell’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d'Otranto. I concerti saranno preceduti da una cena (primi e secondi piatti, insalatone, verdure, secondo stagionalità e freschezza) con i vini delle Cantine Duca Guarini di Scorrano