Animali Otranto 

Lupo di Otranto, WWF: «Esemplare cresciuto in cattività, occorre intervento tempestivo»

L'associazione animalista ritiene il comportamento anomalo frutto di una lunga convivenza con gli umani in un contesto di illegalità.

«Questo individuo mostra un comportamento anomalo, causato probabilmente dall’aver vissuto a stretto contatto con l’uomo per buona parte della sua vita»: ne sono sicuri gli esperti del Wwf che rimarcano riguardo al lupo degli Alimini, più volte avvistato e avvicinato, che «in alcuni video di turisti si nota infatti chiaramente anche il segno di un collare sul collo dell’animale, che evidenzia come il lupo sia stato con ogni probabilità detenuto illegalmente, per fini ad oggi sconosciuti, e poi sia fuggito - o sia stato liberato».

«Esiste infatti una pratica grave e illegale, scoperta grazie all’operazione “Ave Lupo” dei Carabinieri Forestali, che vede lupi selvatici detenuti illegalmente da privati per essere incrociati con razze canine lupoidi (cani lupo cecoslovacchi, cani lupo di Saarloos) o di altri ibridi commerciali ai limiti della legalità (American wolf-dogs), al fine di produrre individui sempre più simili a lupi da vendere a cifre da capogiro ad acquirenti spesso ben poco consapevoli-scrive il WWF - la presenza di un animale così confidente in natura rappresenta un problema causato dell’uomo stesso, al quale l’animale associa la presenza di cibo e pertanto si avvicina in maniera innaturale, mettendo in potenziale pericolo se stesso e le persone che incontra, sebbene da oltre 150 anni in Italia non si registrino attacchi letali all’uomo.  

Per prevenire future situazioni dannose per l’animale stesso, per l'uomo e per l’immagine del lupo come specie selvatica, il WWF ritiene purtroppo necessario un intervento tempestivo da parte del Ministero dell’Ambiente e di ISPRA, che preveda la cattura e il trasporto dell’animale, ormai non più in grado di vivere autonomamente in natura, in una struttura idonea, in grado di garantire la sua incolumità e il suo benessere psico-fisico.

Questo episodio risolleva inoltre la necessità di approvare urgentemente il nuovo Piano di Conservazione e Gestione del Lupo in Italia, da alcuni anni ormai bloccato in Conferenza Stato-Regioni. Il WWF chiede dunque con forza l’approvazione di un Piano che escluda categoricamente gli abbattimenti, inutili, controproducenti ed eticamente inaccettabili, ma che preveda tra le altre azioni virtuose la definizione di un protocollo di gestione attiva dei casi di individui particolarmente problematici e confidenti (come il lupo di Otranto), e una più stretta regolamentazione dell’allevamento di razze canine lupoidi e di ibridi commerciali (wolf-dogs), rafforzando il contrasto ai traffici illegali».

Potrebbeinteressarti