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Niente finanziamenti per «Spiagge sicure»: insorgono 4 Comuni costieri salentini

Proteste da parte dei sindaci di Gallipoli, Porto Cesareo, Nardó, Ugento, Otranto e Melendugno

“Apprendiamo con disappunto che quest’anno non arriveranno i finanziamenti ministeriali del progetto Spiagge Sicure ai Comuni che hanno ottenuto tale agevolazione gli scorsi anni (2018-2019). Quindi Gallipoli, Porto Cesareo, Nardó e Ugento sullo Ionio e Otranto e Melendugno sull’Adriatico, non potranno intensificare i controlli sulle spiagge, ancora più necessari e stringenti in questo momento storico di lotta al Covid-19”.

Così Salvatore Albano, Marco Potì, Pierpaolo Cariddi e Massimo Lecci, rispettivamente sindaci di Porto Cesareo, Melendugno, Otranto e Ugento, in una nota congiunta.

 

“Un criterio assurdo – continuano gli amministratori -,  che taglia fuori quasi tutti gli arenili salentini, come se i controlli della stagione precedente potessero servire anche per quella ai  nastri di partenza. Come faremo ora a controllare con più accuratezza le spiagge sia dalla piaga del commercio abusivo, sia d forme alle più svariate forme di illegalità, sia dal mancato rispetto delle regole di distanziamento previste dallo scossone Covid19?”.

Un secondo duro colpo per molti comuni costieri “visto che sempre dal governo e dai rappresentanti istituzionali locali, ministri, deputati e senatori di tutti i partiti e schieramenti, abbiamo già ricevuto il regalo di avere per intero confermata la medievale gabella di un Fondo di Solidarietà Comunale negativo, cioè la trattenuta di milioni e milioni di euro dei contribuenti di questi Comuni nelle casse dello Stato. Ma noi da sindaci siamo abituati a guardare avanti e vogliamo essere propositivi anche in questa occasione: chiediamo al governo di regolarizzare anche i commercianti irregolari che operano ed utilizzarli come controllori anti Covid proprio sulle spiagge”.

 

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