Turismo Otranto 

Spiagge pulite, percorsi sicuri, sensi unici pedonali e sanificazioni: Otranto non rinuncia all’estate

Si chiama «Otranto, Sicuramente» la campagna lanciata dal Comune per la stagione estiva ormai alle porte: un piano dettagliato per rendere la città fruibile nella stagione estiva ormai alle porte in tutta sicurezza

La Città di Otranto, nonostante l’emergenza in corso, non rinuncia alla stagione turistica ormai alle porte e lancia, dopo un attento studio, un programma dettagliato, che coniuga la fruibilità degli spazi pubblici con la sicurezza secondo i protocolli ministeriali e regionali. Lo fa con la campagna di comunicazione «Otranto, Sicuramente».

«Proprio ciò che stiamo vivendo oggi – spiega il sindaco deve farci riflettere ancor più sui nostri modelli di vita e di turismo, accelerando quel percorso già intrapreso che mira a trasformare una semplice vacanza in una “vera esperienza”, da vivere con tutti i sensi che ci sono stati donati».

Riapriranno tutti i contenitori culturali cittadini: castello aragonese, Torre Matta e Faro di Palascia con percorsi e metodi che garantiranno le distanze sociali e le norme anti-contagio. Sarà obbligatorio l’uso della mascherina a partire dai tre ingressi (Porta Terra, Porta a mare e Ponte di legno) fino al tavolo del bar o ristorante prescelto. Le strade tradizionalmente più affollate (corso Garibaldi, via Immacolata, Bastione Pelasgi) saranno caratterizzate da un senso unico pedonale per evitare assembramenti.

Un programma già concordato con le ditte specializzate garantirà costanti sanificazioni delle piazze e strade pubbliche, dei nostri monumenti ed edifici pubblici, con attenzione particolare ai locali dei servizi igienici, ai cestini dei rifiuti, alle panchine e a tutte le superfici di appoggio delle persone. Un’adeguata segnaletica e la diffusione di un vademecum on line e cartaceo, trasferirà con facilità le informazioni necessarie per vivere al meglio la città.

Nonostante le difficoltà di bilancio, il Comune garantirà la pulizia di pinete, coste e spiagge libere grazie a un finanziamento regionale intercettato precedentemente: in queste zone sarà imposta distanza sociale di almeno due metri tra nuclei familiari differenti e una superficie massima di 5 mq occupabile per persona. Sui tratti di maggiore lunghezza degli arenili di Alimini sarà garantito anche un servizio di salvamento e vigilanza. Vietata la libera fruizione solo nei corridoi liberi troppo stretti, per garantire la sicurezza, compresi tra stabilimenti balneari, che saranno affidati agli stessi per le operazioni di controllo e pulizia.

Si potrà fare il bagno anche nella baia urbana, perché sulle banchine in cemento ci saranno dei segnaposto fissi per la singola postazione-asciugamano (3m x 1,5), saltandone una per ogni nucleo familiare differente. Qui pulizia e controllo per l’intera giornata saranno affidati ai titolari di reddito di cittadinanza. Stessa iniziativa, affidando però a terzi pulizia, salvamento e controllo, sulle spiagge libere urbane: si pensa anche a un’app per eventuali prenotazioni e per alternare le presenze.

Ripartiranno anche servizi turistici importanti (diving, gite in barca, affitto barche) nel rispetto delle nuove regole. Per rafforzare il concetto è stata predisposto una campagna promozionale “Otranto, Sicuramente”, da veicolare sui canali istituzionali del Comune di Otranto (sito istituzionale, Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, Telegram) con l’hashtag #otrantosicuramente.

Si lavora alla riconferma di eventi come “Giornalisti del Mediterraneo” e “Otranto Film Fund Festival”: «Questa amministrazione, questa comunità – afferma Cariddi - , i nostri operatori, in questo periodo di confinamento in casa, non si sono assolutamente assopiti, ma al contrario hanno da subito ragionato su come ripartire, consapevoli di quanto sia importante, non solo da un punto di vista economico, ma anche sociale, l’ospitalità e l’accoglienza per una città che nel rapporto con gli altri ha trovato da sempre il proprio punto di forza. Nonostante il coronavirus Otranto c’è ed è pronta a coccolare in sicurezza tutti coloro che ci raggiungeranno per condividere con noi un momento di vita e riconquistare, dopo tanta difficoltà, un po’ di serenità». 

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