Cronaca Casarano 

De Marco, il movente nelle pagine di un diario: era stato rifiutato da due ragazze

Sequestrato un quaderno segreto conservato in via Fleming. De Marco aveva anche scritto un racconto di fantasia con un suo avatar, chiamato “Vendetta”, in cui uccideva adolescenti e uomini felici

Nelle pagine di un diario tutta la rabbia e il malessere che lo assillava. Emergono inquietanti i nuovi dettagli sulla strage di via Montello: Antonio De Marco, il 21enne reo confesso dell'uccisione di Eleonora e Daniele, ha confessato ai suoi avvocati Andrea Starace e Giovanni Bellisario il vero movente che lo avrebbe spinto a compiere il terribile gesto la sera del 21 settembre, facendo ritrovare il suo diario, conservato nella casa di via Fleming.

Un quaderno che compilava dal dicembre 2019 e su cui aveva scritto per  l'ultima volta il 28 maggio.  De Marco in quelle pagine confessa la grandissima rabbia che aveva accumulato, derivata dalla sua solitudine e dal fatto che nessuno lo amasse. Due ragazze lo avevano anche rifiutato e questo aveva aumentato la sua frustrazione. Da qui la decisione di voler uccidere qualcuno e aveva quindi preso di mira dei ragazzi fidanzati, che ce l’avevano fatta ed erano riusciti a conquistare il cuore delle ragazze.

La decisione di scegliere come bersaglio Daniele De Santis, come si legge nel quaderno, derivava dal fatto che l'arbitro fosse un obiettivo facile: il killer aveva le chiavi dell'appartamento e conosceva le abitudini.

Antonio De Marco era talmente assillato che aveva anche scritto un racconto di fantasia con un suo avatar, chiamato “Vendetta”, in cui uccideva adolescenti e uomini felici che ce l’avevano fatta.

Il diario è stato sequestrato e consegnato al Pm. 


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