Curiosità Luoghi Società Nardò 

Niente Francia, è il Salento la patria del moderno bikini

L'origine del due pezzi indossato da milioni di donne sulle spiagge di tutto il mondo non sarebbe appannaggio dei cugini d'Oltralpe, ma delle profughe ebree ospiti nel campo di transito di Santa Maria al Bagno.

Il bikini moderno è nato a Parigi nel 1946? Macché, la Storia racconta tutta un'altra verità. Ad indossare il due pezzi più famoso al mondo furono le donne ebree ospiti nel Campo Profughi di Santa Maria al Bagno che accolse, tra il 1944 e il 1947, alcune migliaia di sopravvissuti all'Olocausto, provenienti da tutta Europa, nel loro viaggio verso Israele o altri paesi.

Ad attestarlo sono le fotografie che furono scattate in quel periodo e poi inviate a parenti sparsi in tanti Paesi d'Europa e che ancora oggi raccontano a chi le studia di come molte donne indossassero il bikini proprio in quel periodo.

Si può infatti affermare che non fosse il vezzo di singole ragazze, ma una diffusa moda che attecchì ben presto in larghe fasce della popolazione femminile, fino ad esplodere come fenommeno di costume (è proprio il caso di dire...) dopo l'inizio della produzione industriale e commercializzazione del capo d'abbigliamento da spiaggia.

Finora si è ritenuto che a creare il moderno bikini sia stato a Parigi, nel 1946, il sarto francese Louis Réard. Il nome si rifaceva all'atollo di Bikini, situato nelle Isole Marshall, sul quale in quegli anni gli Stati Uniti d'America condussero diversi esperimenti nucleari. Il sarto d'Oltralpe era certo che l'introduzione di quel nuovo tipo di costume avrebbe infatti avuto effetti esplosivi.


Potrebbeinteressarti


Inaugurata la cassetta postale SOS antiviolenza della Uil Lecce

Mattinata ricca di emozioni con gli studenti dei licei “Banzi”, “Palmieri”, “De Giorgi” e dell’istituto tecnico “Deledda” che hanno dialogato con l’equipe della Polizia del Progetto Camper “Questo non è amore” e realizzato video e performance sui temi della violenza di genere e bullismo, con un sguardo alla condizione delle donne in Iran.