Cronaca Nardò 

Tragico epilogo per l’infermiere scomparso: il corpo ritrovato in mare

Il corpo del giovane è stato ritrovato a 22 metri di profondità dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco

Ritrovato in mare il corpo di Marcello Pantaleo, l'infermiere scomparso il 24 dicembre nella zona di Santa Caterina. Un epilogo drammatico, dopo più di una settimana di ricerche: il corpo del 39enne è stato ritrovato in acqua, a 22 metri di profondità e a 50 metri dalla costa lungo la quale aveva parcheggiato l'auto il giorno della scomparsa.

Alle ricerche coordinate dalla Prefettura di Lecce, hanno preso parte le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, i volontari di Protezione Civile e di Croce Rossa Italiana e il 118. L'attività di perlustrazione in questi giorni ha interessato ampie zone di mare e oltre 5 km quadrati di terra nei pressi della Torre dell’Alto, fino ad arrivare ai limiti del centro abitato di Santa Maria al Bagno, anche con l'ausilio delle unità cinofile.

Intorno alle 11, purtroppo, il ritrovamento del cadavere dell’uomo da parte di due subacquei Mirko Pati e Claudio D'Errico, supportati poi dai sommozzatori del diving di Nardò. La salma è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce.


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