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Lecce, spaccio e furto di energia. Nardò, trovato con 28 kg di materiale esplodente

Diversi arresti tra Lecce e Nardò da parte dei carabinieri: nel capoluogo salentino un 44enne nei guai anche per furto di energia elettrica

Spaccio e furto di energia elettrica: nei guai a Lecce un 44enne del posto agli arresti domiciliari. Nel corso di una perquisizione domiciliare da parte dei carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Lecce è finito in manette perché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di 6 grammi di eroina, un manoscritto con i dati degli acquirenti e il kit per confezionare la droga.

Nella circostanza, i carabinieri hanno riscontrato anche l’allaccio diretto e abusivo alla rete elettrica nazionale, in atto sin dal 16 agosto 2018, come accertato da tecnici verificatori della società e-distribuzione intervenuti sul posto. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Lecce.

A Nardò, invece, i carabinieri dell’Arma locale unitamente al nucleo cinofili cc di Modugno, hanno arrestato un 34enne del posto, trovato, dopo perquisizione personale e domiciliare, con due dosi di marijuana e 16 grammi della stessa sostanza e relativo materiale per il confezionamento.

Denunciato anche un 31enne, trovato dopo perquisizione domiciliare e veicolare con 5 grammi di marijuana, 21 artifizi categoria F4 per un peso complessivo di 950 grammi e 27 kg di artifizi pirotecnici categoria F2. Sostanza stupefacente e materiale esplodente sono stati sottoposti a sequestro.

A Lecce, a seguito di perquisizione veicolare e domiciliare, è stato arrestato un 33enne, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, perché trovato con 2 dosi di cocaina per 2,60 grammi totali, 15 dosi di hashish per 73,9 grammi, due di marijuana per 10 grammi, materiale per il confezionamento e 2400 in contanti.

A Lizzanello, arrestato un 29enne del posto, già sottoposto alla detenzione domiciliare: il provvedimento è scaturito per l’aggravamento della misura a causa di reiterate violazioni degli obblighi. Il giovane è finito in carcere.

 

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