Cronaca Nardò 

Ricercato, si finge malato di Covid per evitare l'arresto: 36enne finisce in carcere

La trovata di un malvivente di Nardò non ha convinto gli agenti della polizia: dopo l'esito negativo del tampone, l'uomo è finito dietro le sbarre

Ricercato da tre settimane, per evitare l'arresto si finge un malato di Covid. Non è riuscita a farla franca Luca Elio My, 36enne di Nardò, finito in carcere per un inasprimento della pena e responsabile di associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, rapina, estorsione e furto aggravato.

 Per tre settimane gli agenti del Commissariato di Nardò lo hanno cercato senza sosta fino al pomeriggio di domenica 15 novembre  quando lo hanno trovato nella sua abitazione.

In questa circostanza, come in altre, l'uomo ha messo in scena la sua ultima trovata e si è “finto” un malato di COVID. Per tale ragione dopo l’arresto, è stato ricoverato presso il reparto COVID dell’Ospedale Santa Caterina Novella di Galatina e sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, continuando ad essere piantonato, anche di notte, dagli uomini del Commissariato.

Già sottoposto alla detenzione domiciliare il 36enne ha cercato più volte di sottrarsi alla cattura. In circostanze analoghe, aveva richiesto cure mediche facendosi “ingessare” una gamba. L’inasprimento della misura con la restrizione in carcere, si è reso necessario poiché durante la detenzione domiciliare ha violato numerose volte le restrizioni imposte dalla misura cautelare e in particolare approfittando dei permessi per svolgere attività fisioterapica o altro, si era allontanato dal proprio domicilio per due o tre ore eludendo la vigilanza delle forze dell'ordine.  

I risultati del tampone hanno dato esito negativo così come anche gli ulteriori esami diagnostici. Pertanto l'uomo al termine di tutti gli accertamenti sanitari, è stato accompagnato a bordo di autoambulanza presso la Casa Circondariale di  Borgo San Nicola, scortato dagli agenti del Commissariato di P.S. Nardò.

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