Politica Nardò 

Uffici comunali intitolati a Falcone e Borsellino, opposizione denuncia: «Non siamo stati invitati»

I nove consiglieri di minoranza accusano: «Tracotanza e mancanza di rispetto per le istituzioni. Mai la città ha vissuto un momento così basso»

Nel giorno del 28esimo anniversario dell'uccisione del giudice Paolo Borsellino e di cinque uomini della scorta, l'amministrazione comunale di Nardò ha voluto intitolare gli uffici comunali a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: eppure l’occasione è diventata un nuovo motivo di scontro politico.

Carlo Falangone, Paolo Arturo Maccagnano, Giancarlo Marinaci, Paola Mita, Roberto My, Daniele Piccione, Lorenzo Siciliano, Antonio Vaglio e Luigi Venneri tuonano: «Basta questa triste immagine della giornata appena trascorsa per descrivere la tracotanza, la prepotenza e l'assoluta mancanza di rispetto per le istituzioni da parte degli attuali amministratori comunali».

«In una giornata così importante per l'Italia - proseguono -, a Nardò si continua impunemente a calpestare la democrazia. Siamo talmente sbalorditi da quello che è accaduto quest’oggi che, per una volta, vogliamo essere noi a fornire un alibi ai “signori” di Palazzo Personè».

«Probabilmente Mellone e soci – concludono hanno scambiato la comunicazione istituzionale con i contenuti delle proprie pagine Facebook e pensano che un post sulla bacheca di Tizio o di Caio equivalga a un invito ai rappresentanti delle istituzioni. Non aggiungiamo altro, a parte ribadire che nel corso della sua storia la città di Nardò non ha mai vissuto un momento così basso». 

 

Potrebbeinteressarti