Cronaca Nardò 

Furti di angurie nelle campagne di Nardò, due arrestati

Nelle ultime settimane le campagne neretine sono state interessate da un escalation di furti

Da Brindisi alle campagne neretine per fare incetta di angurie: è finita con l'arresto in flagranza di reato la fuga dei due ladri, Salvatore Colaci, 52 anni, e Damiano Carone di 44 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine. I due sono stati individuati e fermati dagli agenti del Commissariato di Nardò nel corso di uno dei numerosi controlli nelle zone agricole circostanti la città, interessate nelle ultime settimane da un escalation di furti di prodotti ortofrutticoli. I sopralluoghi si sono concentrati soprattutto tra la S.P. 359 Nardò -Avetrana; la S.P. 112 Tarantina; la S.P. 115 Nardò-Leverano; la S.P. 21 Leverano-Sant’Isidoro (contrada Scianne e Pittuini).

Alle 4 di questa mattina, gli agenti, hanno intercettato sulla S.P. 115 direzione Nardò, un furgone Citroen Jamper di colore giallo con due persone a bordo, il cui comportamento ha destato un forte sospetto. Il mezzo non si è fermato all’alt dei poliziotti e da lì è iniziato un inseguimento conclusosi all’ingresso di Nardò dove è stato bloccato.

All’interno del veicolo sono state trovate numerose angurie di grossa taglia appena raccolte dalla pianta, per un peso totale di circa 45 quintali. I due fermati hanno dichiarato spontaneamente di averle asportate da un terreno in località “Masseria Le Stanzie” in agro di Nardò condotto dalla ditta Gerardo Latino dove sono stati rinvenuti altri 20 quintali circa di angurie già recisi dalla pianta e pronti per essere caricati sui mezzi.

Tutta la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

Entrambi gli arrestati sono stati anche denunciati per il tentato furto aggravato di altri 50 quintali circa di angurie, presso un altro terreno sito in località “Castelli Sambiasi” di Nardò, commesso dal pomeriggio alla notte del 17 maggio.  


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