Musica Poggiardo 

«L’Argonauta»: l’elegante esordio da solista di Valentina Negro

Per anni anima del progetto «Trio d’Eau», la cantautrice salentina lancia il suo primo singolo da solista

Che Valentina Negro fosse dotata di una grande voce non era certamente una novità. E neppure che fosse un’artista capace di arrivare dritta all’ascoltatore neppure, vista la proprietà con cui ha sempre saputo gestire i palchi calcati col progetto del Trio d’Eau, una delle realtà più interessanti della musica locale. Così come era chiaro che fosse poliedrica, nella sua anima di musicista e cantautrice.

Per questo, forse non sorprende che l’alba sonora del suo nuovo progetto solista comporti da subito un singolo dal grande impatto emotivo, sin dal primo ascolto. S’intitola «L’Argonauta» il brano che segna questo incipit per una delle voci più particolari del territorio, tra citazioni mitologiche e riferimenti alla vita reale, all’intimità dei sentimenti.

Ad accompagnare il lancio un video semplice, immediato, quasi di sottrazione, dove imperversa solo la musica, in uno scenario di paesaggi campestri, di cieli con nuvole che scorrono e ritratti di quotidianità.

Evocativa, carica di poesia, questa canzone mostra tutta la impressionante maturità di scrittura di Valentina Negro. Nelle parole scorre il tema dell’amore, impresso dentro un’armonia dolce, raffinata, accattivante che si muove nell’intreccio graduale di piano e voce e che assorbe, fa propria una musicalità che si lega con naturalezza alle righe del testo.

Valentina Negro s’iscrive o meglio si conferma in quel campionario di voci femminili del cantautorato pugliese e italiano, che fanno prendere anima a storie semplici, raccontando senza alterazioni i sentimenti più comuni: in lei la magia del canto si fonde con l’eleganza di versi essenziali, scevri di ridondanza, per un connubio che emoziona chi ascolta e fa pregustare altre nuove e fortunate albe sonore. 

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