Moda e bellezza Lecce 

Suerto un metodo rivoluzionario per la moda e il cucito

Ideato da una salentina, è stato presentato oggi a Palazzo Adorno 


Progettare i capi di abbigliamento da ora sarà più facile, costerà meno e avrà un minore impatto ambientale. Tutto questo grazie al progetto ‘Suerto’, ideato da Tiziana Lezzi che rivoluziona il cartamodello. Il nuovo metodo di lavoro prende in considerazione la tridimensionalità del corpo umano ribaltando i canoni della tradizionale progettazione dei capi d’abbigliamento, utilizzando linee orizzontali e verticali. 

Il nome ‘Suerto’ è formato dall’acronimo composto dalle caratteristiche che lo contraddistinguono: Sostenibilità, Utilitarismo, Evoluzione, Responsabilità, Trasformazione e Originalità. Il marchio “Suerto - IL CARTAMODELLO GREEN 3D” è stato già registrato. Parte del ricavato proveniente dalla vendita dei cartamodello sarà destinato al progetto legato alla realizzazione del Polo pediatrico del Salento portato avanti da diverse associazioni leccesi, tra cui Triacorda, capofila del progetto.

“Suerto” è stato presentato oggi in una conferenza stampa a Palazzo Adorno.

Ad aprire l’incontro, l’intervento del presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva: che afferma “Siamo qui a testimoniare la vicinanza a questo progetto, un progetto che va verso la direzione in cui sta andando il mondo e cioè la sostenibilità e la capacità di progettare il futuro attraverso l’innovazione. Le idee muovono il sistema sociale e l’avanzamento rispetto agli obiettivi che ci poniamo. Con Suerto si sposano sostenibilità, innovazione e avanzamento in un settore così importante, quale è quello del tessile e dell’abbigliamento”.

Non poteva mancare l’intervento dell’ideatrice Tiziana Lezzi che ha spiegato il suo progetto nei minimi dettagli, raccontando come sia stato pensato e sviluppato in pieno periodo di lockdown, quando la chiusura forzata ha stimolato in un certo senso la sua creatività portandola a sviluppare questo metodo in tempi davvero brevi. Lezzi afferma di essere convinta che si tratti di un progetto che rivoluzionerà il mondo della moda e del cucito, poiché il risparmio di tempo, lavoro e di carta è davvero notevole. Sostiene che sono già tanti gli operatori del settore di alto livello che mi chiedono di voler provare il mio Suerto, che in realtà nasce non solo per i professionisti, ma anche per le sarte che amano cucire in maniera amatoriale, essendo davvero alla portata di tutti e molto facile da applicare.

A sottolineare la validità del metodo anche Patrizia Staffiero, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, la stilista Anna Rosa Cardignan e la Costume Designer  Elena Cretì che hanno mostrato grande interesse verso un’idea ritenuta estremamente innovativa e che tiene conto delle differenze tra una donna e l’altra, in attesa di utilizzare sul campo Suerto e di verificarne i vantaggi.

Roberto Paladini, presidente della società cooperativa Innovaction - CulturAmbiente Group, ha invece sottolineato come Suerto sia importante perché “rappresenta un perfetto incrocio tra moda sostenibile e innovazione”, mentre a chiudere i lavori è stata Danila Montinari dell’associazione Tria Corda, a cui andrà parte del ricavato.

A concludere l’incontro è stato Ilian Rachov, designer di Versace e presidente Onorario della Camera della Moda Artigiana, affermando : “È un progetto molto importante ed innovativo nel campo della sartoria che potrebbe risparmiare tante ore di lavoro nei professionisti del settore. Sono veramente molto contento che proprio in Italia, il paese d'eccellenza nel campo della moda sartoriale sia stato sviluppato questo metodo”. Ha poi concluso facendo i complimenti alla Camera della Moda Artigiana e al lavoro incessante della presidente Tiziana Lezzi. 

L’iniziativa è stata patrocinata: dalla Provincia di Lecce, dalla Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, da Legambiente Puglia, dalla Camera della Moda Artigiana e dall’Associazione Donne del Sud.


Alice Spagnolo


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