Economia e lavoro Matino 

Banca Popolare Pugliese chiude il 2021 con un utile netto di 10,92 milioni di euro.

Si tratta di cifre che proiettano l'istituto di credito pugliese tra le realtà patrimonialmente più elevate del panorama bancario italiano.


Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare Pugliese, nella seduta del 23 febbraio ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 31.12.2021, che si chiude con un utile netto di 10.916.376 euro in crescita del 35,97%, e un CET l del 19,762%.

La pandemia da Covid-19 si è purtroppo protratta al 2021 con la conseguenza che situazione sanitaria ha continuato a compromettere il quadro economico generale con particolare riferimento ad alcuni settori più direttamente colpiti dalla diffusione del virus. Sembra, però, che la situazione generale presenti segnali di alleggerimento e che le prospettive siano moderatamente positive. In tale contesto la Banca ha continuato ad adottare tutte le iniziative a tutela della salute dei dipendenti, dei fornitori e dei clienti.

L'attività aziendale è stata intensa e, anche in applicazione di tutte le misure di sostegno varate dal Governo, ha assecondato la ripresa delle attività delle aziende e delle famiglie clienti. Alla fine dell'esercizio i risultati sia di natura patrimoniale , sia di natura economica hanno premiato gli sforzi.

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2021. I dati patrimoniali ed economici di seguito riportati sono confrontati con corrispondenti valori dell'esercizio 2020, redatti conformemente ai principi contabili internazionali.

I crediti netti verso clientela ordinaria ammontano, al 31 dicembre 2021, a 2.822 milioni di euro e registrano, rispetto al 31 dicembre 2020, un incremento di 272 milioni di euro (+ 10,68%).

I crediti deteriorati netti, pari a 125 milioni di euro, rappresentano il 4,44% dell 'ammontare complessivo dei crediti (al 31 dicembre 2020 il 5,78%) e registrano un decremento complessivo di 21,95 milioni di euro. Il tasso di copertura di tutti i crediti deteriorati si ragguaglia al 52,97%; quello delle sole sofferenze al 63,27%.

La raccolta complessiva da clientela ammonta a 5.110 milioni di euro in incremento di 329,05 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (+6,88%) per effetto dell'incremento della raccolta diretta di 272,91 milioni di euro (+7,49%) e dell'incremento della raccolta indiretta di 56,14 milioni di euro (+4,95%)

La solidità patrimoniale si conferma su livelli decisamente elevati con il CETI, il TIERl ed il TOTAL CAPITAL RATIO al 19,762%pha se in ed al 18,465%/ully loaded, in entrambi i casi ben oltre i requisiti di Vigilanza pari, rispettivamente, ali' 8,20%, 9,94% e 12,25%.

Il margine di interesse al 31 dicembre 2021 , rispetto allo scorso anno, registra un incremento di 3,93 milioni di euro (+4,86%), il margine di intermediazione presenta un incremento di 5,53 milioni di euro (+4,34%), anche per l'incremento delle commissioni nette (+1,98 milioni di euro) e dei dividendi (+0,43 milioni di euro).

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